documenti — 14 agosto 2012 at 14:58

Amianto nell’aria, si allarga l’inchiesta in alta Val Susa

Fonte: repubblica.it

Dopo il caso di Jouvenceaux il pm Guariniello ordina nuovi controlli sui rischi: “Vogliamo capire qual è la presenza di fibre anche in altre località e quali sono i pericoli per la popolazione”

di OTTAVIA GIUSTETTI

 Minerali di amianto allo stato naturale a Jouvenceaux

SI ESTENDONO i controlli dell’Arpa sulla presenza di amianto nell’aria delle località dell’alta Val di Susa. Dopo che per oltre un anno i rilievi nella frazione di Sauze D’Oulx, Jouvenceaux, hanno accertato la presenza di particelle di asbesto molto oltre i limiti considerati sicuri, il procuratore Raffaele Guariniello chiede di allargare la zona sorvegliata per capire se si tratti di un problema localizzato oppure se il rischio sia presente in altri paesi. “In effetti  –  dice il procuratore  –  abbiamo sollevato il problema per Jouvenceaux perché sapevamo che in quell’area è presente amianto naturale affiorante e lì abbiamo concentrato i controlli, ma non siamo in grado di dire se si possa trattare di un problema generale della Val di Susa”.

Sull’edizione cartacea di Repubblica Torino un’intervista con il sindaco di Sauze d’Oulx

Da luglio 2011 a luglio 2012, con cadenze settimanali, i tecnici dell’Arpa (l’agenzia regionale per l’ambiente) hanno scandagliato l’aria, in presenza di cantieri e no, per registrare la percentuale di particelle di amianto. E non solo a ogni rilievo sono emerse quantità oltre i limiti considerati sicuri, ma si è scoperto che a Sauze non è necessario scavare nel terreno per sollevare polveri pericolose. È sufficiente una competizione di mountain bike per far salire il numero di particelle per litro (l’unità di misurazione universalmente riconosciuta) a livelli potenzialmente pericolosi. “Si può dire, a fronte di un anno di studi, che la popolazione lì è sottoposta a una esposizione prolungata perché nell’arco dell’anno ogni misurazione ha rivelato un’alta presenza di particelle nell’aria  –  ha detto il procuratore  –  ora vogliamo capire quale è il grado di rischio anche nelle località vicine”.

Le più recenti misurazioni risalgono al 26 luglio e hanno registrato 4,6 fibre per litro in presenza di una gara ciclistica e 3,9 fibre per litro nelle vicinanze di un cantiere. Ma nei mesi passati queste percentuali sono salite fino a 11 particelle per litro mentre il tetto oltre il quale non si dovrebbe salire è di una particella per litro.

(08 agosto 2012)