Vicenza: blitz dei No Dal Molin dentro il cantiere

gennaio 31, 2010 by admin · Leave a Comment
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Lo slogan “Sarà lònga!”, che riecheggia il “Sarà dura!” del movimento No Tav, ha accompagnato i No Dal Molin nell’iniziativa che hanno messo in campo a Vicenza questa mattina contro il progetto di costruzione della base militare americana.

Verso le 12:30 una cinquantina di No Dal Molin sono entrati, tagliando le recinsioni del cantiere, nell’area dell’aereoporto, dove sono cominciati i lavori per la costruzione dell”ennesima opera di guerra sul territorio. Si sono incatenati alle gru ed hanno calato, dall’alto, uno scriscione con sopra scritto “Vicenza si difende”. I No Dal Molin con questa azione hanno voluto nuovamente rivendicare il diritto di opporsi e vigilare sui danni che i lavori stanno producendo per vicenza. L’iniziativa odierna del Presidio permanente da il via alla campagna “Salute, Sicurezza, Storia”, che ha l’obiettivo di per mettere il luce tutti gli aspetti che porta con sè la costruzione della base…

L’arrivo di polizia e carabinieri ha quindi allontanato i No Dal Molin dalle gru, i quali hanno poi svolto una conferenza stampa per spiegare i motivi della protesta, rilanciando la mobilitazione, con un’assemblea, questa sera, straordinaria, al presidio, e domani sera una fiaccolata alle 20:30, che partirà da piazza Castello contro il cantiere.

Questo il comunicato diramato dai No Dal Molin stamane durante l’occupazione:

Cinquanta No Dal Molin incatenati alle gru
Un documento con il quale spiegare le ragioni della propria azione non violenta: è quanto hanno diffuso le 50 persone entrate pochi minuti fa all’interno del cantiere per la costruzione della nuova base militare al Dal Molin. E uno slogan, “sarà lònga!”, che ricorda il “sarà dura!” dei NoTav e sottolinea la determinazione dei vicentini a continuare la propria mobilitazione.

Nel documento – allegato di seguito – si ricostruiscono la vicenda vicentina e, soprattutto, le ultime allarmanti notizie che giungono dal cantiere. Nelle promesse del commissario Costa, scrivono i NoDalMolin, quello della base Usa «doveva essere un cantiere perfetto, all’avanguardia nella tutela del territorio; e, invece, dopo pochi mesi , mostra già i devastanti segni del suo operare». Il riferimento è allo stato della falda acquifera, inspiegabilmente alto in alcune zone, agli alberi distrutti e ai reperti archeologici recentemente scoperti.

«Quest’oggi siamo entrati – spiegano i cinquanta attivisti – per incatenarci alle gru e alle macchine da lavoro. Vogliamo salute, sicurezza, storia». Nel documento i NoDalMolin si chiedono cosa sarebbe avvenuto se la Valutazione di Impatto Ambientale, impedita dal commissario Costa, fosse stata eseguita e fanno notare che tutte le ragioni che hanno motivato 4 anni di protesta stanno trovando riscontri nel cantiere.

«Oggi – concludono i NoDalMolin – il cantiere si deve fermare. Vogliamo che, prima di procedere nei lavori, venga realizzato uno studio approfondito sullo stato attuale della falda acquifera che conivolga tecnici comunali, delegati dell’autorità di bacino e personalità indipendenti».

Presidio Permanente, Vicenza

4 LUGLIO: GIORNATA DELL’INDIPENDENZA DI VICENZA

giugno 18, 2009 by admin · Leave a Comment
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Il 4 luglio il movimento NO DAL MOLIN manifesterà a Vicenza per “l’indipendenza”, dalla guerra e dalle sue basi di morte. Nella giornata dell’indipendenza americana,e a pochi giorni dal G8, ci sarà una manifestazione nazionale che partirà alle 15.30 da Via M.T. di Calcutta, a Rettorgole (Caldogno). Dalla Valle si stanno organizzando dei pulman per raggiungere Vicenza, per prenotare:

da Bussoleno: 0122 49386 (la credenza), 3386086915(Silvano), 3470753718 (luigi), 3394111974( Nicoletta) oppure scrive a clp@notav.info

da Avigliana: 3348655120 (maurizio) dopo le 18 o al 3388704509 (Renzo) oppure scrivere a postmaster@spintadalbass.org


partenza prevista verso le 8.00 del mattino, arrivo in tarda serata.

Appello | VideoAdesioni | Spot video&audio | Aderisci | Assemblee | GazeboDay
Percorso | Scrivici | English

Solidarietà al NoDalMolin e sit-in a Bussoleno

febbraio 13, 2009 by admin · Leave a Comment
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Apprendiamo con sconcerto le notizie che ci giungono da Vicenza: la militarizzazione del territorio, i cittadini minacciati di arresto e la conseguente impossibilità di manifestare il proprio dissenso sono metodi antidemocratici che in Valle di Susa purtroppo abbiamo già vissuto.
Alla pacifica lotta di una comunità ancora una volta si risponde con la violenza di chi vuole imporre opere inutili e devastatrici, passando anche attraverso la decretazione d’urgenza come il presidente del consiglio ha espressamente richiesto.

Alla comunità di Vicenza che sta vivendo ore difficili va tutta la nostra incondizionata solidarietà; il movimento NO TAV è pronto a mobilitarsi nel proprio territorio a fianco dei No dal Molin portando solidarietà concreta a chi come noi sta lottando per il suo futuro.
Come primo segno concreto di solidarietà:

Domenica 15 febbraio dalle ore 18:00 alle 19:00 a Bussoleno il piazza della stazione sit-in di solidarietà con gli amici No Dal Molin

per informarsi e discutere di ciò che sta avvenendo a Vicenza;
per il diritto ad esprimere il proprio dissenso.

In Val di Susa come a Vicenza: resistere per esistere.

Susa, 12 febbraio 2009
Movimento NOTAV

I No Dal Molin: occupazione a oltranza!

febbraio 2, 2009 by admin · Leave a Comment
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Sarà un’occupazione ad oltranza quella dell’aeroporto civile Dal Molin di Vicenza, lo ribadiscono dal presidio permanente No dal Molin, dopo l’incontro con l’ente che gestisce l’aeroporto, l’Enav, che ha affermato di non avere nessun interesse a sgomberare l’area occupata… almeno per ora!

Questa mattina alcune centinaia di militanti No Dal Molin sono penetrati nell’aereoporto di Vicenza, occupando i terreni dove dovrebbe sorgere la nuova base militare Usa. E’ stato tagliato il filo spinato che circonda l’area, l’occupazione proseguirà ad oltranza.

Azione che arriva dopo i primi rombi di motore delle ruspe, che da alcuni giorni hanno cominciato ad abbattere le vecchie strutture aereoportuali, per preparare il terreno per la Camp Ederle 2. Mossa conseguente alla quale i No Dal Molin hanno mantenuti fede a quel che avevano annunciato nell’appello “Quando iniziano, fermiamoli”.

Una battaglia che sta continuando e che si appresta ad essere rinvigorita da nuove scadenze di mobilitazione: questo pomeriggio, manifestazione indetta dal presidio di Rosà a Bassano; 2 febbraio, fiaccolata per le vie di Vicenza che raggiungerà il Dal Molin.

Leggi gli ultimi comunicati del Presidio Permanente No Dal Molin:

Vedi anche:
“Obama blocchi la base o qui sarà battaglia” da La Stampa

Lettera aperta dei NoTav e dei NoDalMolin

novembre 6, 2008 by admin · Leave a Comment
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Lettera aperta agli studenti, ai precari, agli insegnanti, ai genitori impegnati nella difesa di un bene comune: la scuola e l’universita’
Vi abbiamo visto nelle strade e nelle piazze delle nostre città. Abbiamo incrociato i vostri sguardi e abbiamo ritrovato la nostra determinazione: quella di chi non cerca un privilegio ma con il proprio impegno difende l’oggi di se stesso e il domani di tanti altri.
Siamo donne e uomini di Vicenza, della Val di Susa e di tante altre realtà riunite nel Patto di Mutuo Soccorso mobilitate in maniera permanente per difendere la nostra terra e la nostra acqua, le nostre città, le nostre valli e il nostro futuro: che si tratti di nuove basi militari, di nuove linee ad alta velocità, di nuove discariche e nuovi inceneritori, di sorgenti svendute al miglior offerente o di quant’altro poco cambia: beni comuni sottratti alla collettività, spazi di democrazia cancellati.

In questi anni abbiamo imparato a guardarci intorno, a conoscere e interrogare. Vogliamo capire e imparare, costruire e creare. Come voi ci riuniamo in assemblea. Come voi cerchiamo di valorizzare la nostra creatività e la nostra diversità. Come voi difendiamo beni comuni che i governi vorrebbero sottrarci: l’accesso ai saperi per regalarlo ai profitti dei privati, il territorio per svenderlo ai militari statunitensi o al partito del tondino e del cemento, l’acqua per consentire nuovi enormi profitti alle grandi multinazionali. Come voi puntiamo sulla forza della ragione e della verità e pratichiamo metodi di lotta pacifici.

Nella nostra mobilitazione abbiamo conosciuto l’utilizzo distorto delle informazioni e delle conoscenze; ci vorrebbero disinformati e ignoranti per imporci scelte devastanti a nostra insaputa. Difendere l’accesso ai saperi e l’istruzione, allora, significa difendere la possibilità di ognuno di noi a opporsi e indignarsi di fronte alle tante imposizioni quotidiane ai danni delle donne e degli uomini che vivono le nostre città, le nostre campagne, le nostre valli e le nostre montagne.

Vi abbiamo visto nelle strade e nelle piazze delle nostre città e come un’onda travolgere silenzi compiacenti e sguardi indifferenti. La vostra onda incrocia le nostre onde, le risorse che vogliono sottrarre alla scuola e all’università vorrebbero utilizzarle per nuove devastanti grandi opere inutili e dannose; difendere la scuola pubblica da questo ennesimo tentativo di scippo è il vostro e anche il nostro obiettivo, la vostra resistenza rafforza le nostre resistenze e viceversa. Le nostre onde seguono la stessa rotta: quella che ha come meta la difesa dei beni comuni, della partecipazione e della democrazia.
Il futuro è nelle nostre mani.

6 Novembre 2008

Presidio permanente No Dal Molin
NOTAV Valle di Susa

no dal molin-Facciamo due conti

ottobre 8, 2008 by admin · Leave a Comment
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Il giorno dopo la consultazione popolare sul Dal Molin è una babele di commenti; sono tanti o son pochi 24 mila cittadini che votano per dire che futuro vogliono per l’aerea verde a nord della città? Intorno a questa domanda, spesso in modo strumentale e in alcuni casi con argomentazioni ridicole, si è concentrato il dibattito di coloro che si ergono a commentatori [...]

Il giorno dopo la consultazione popolare sul Dal Molin è una babele di commenti; sono tanti o son pochi 24 mila cittadini che votano per dire che futuro vogliono per l’aerea verde a nord della città? Intorno a questa domanda, spesso in modo strumentale e in alcuni casi con argomentazioni ridicole, si è concentrato il dibattito di coloro che si ergono a commentatori.

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No dal Molin: il consiglio di stato boccia il referendum

ottobre 2, 2008 by admin · Leave a Comment
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…e in 10.000 manifestano per ribadire il No al Dal Molin!

A meno di 4 giorni dalla data della consultazione popolare, il consiglio di stato ha bocciato il referendum cittadino previsto per il 5 ottobre attraverso cui la popolazione si doveva esprimere in merito all’acquisizione al patrimonio comunale dell’area dell’aeroporto Dal Molin. Una campagna capillar, quella che ha portato alla decisione del referendum, che ha visto il 60% dei favorevoli allo strumento consultativo nei sondaggi di pochi giorni fa. Scrive il Consiglio. “Si tratta di una delibera illegittima nella misura in cui ha per oggetto un auspicio irrealizzabile – quale quello dell’acquisizione della zona areoportuale – sul quale si sono pronunciate sfavorevolmente le autorità competenti”.
“La sdemanializzazione dell’area non è possibile. La consultazione stessa appare comunque inutile laddove si volesse darle una connotazione di tipo patrimoniale. Non occorrono infatti sondaggi per accertare il fatto che i cittadini sono favorevoli ad aumentare il patrimonio del comune in cui vivono. Sarebbe come chiedere loro se sono favorevoli ad aumentare il loro patrimonio personale”.
Il 7 settembre il premier Berlusconi aveva scritto al sindaco (che è del Pd), definendo “inopportuno” il referendum. “Il sito sul quale la base Usa si estenderà è demaniale e non è in vendita. L’area è stata consegnata agli Usa. La consultazione si porrebbe in netto contrasto con l’azione del governo e le valutazioni della magistratura”.Con la bocciatura odierna, sembra di capire che nemmeno utilizzando gli strumenti democratici dell’ordinamento è possibile decidere del proprio territorio e del proprio futuro. L’unica soluzione sono i militari come in Campania sembradire questo messaggio, ma i no dal molin rispediscono al mittente la bocciatura, annunciando che la consultazione si terrà lo stesso e lo fanno nella sera stessa della notizia scendendo in piazza in 10.000. E’ chiaro: non rimane che la lotta

Vicenza, bocciato referendum su base Usa – da Repubblica

13/9 Pulman per Vicenza

settembre 8, 2008 by admin · Leave a Comment
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Il movimento No dal Molin ha organizzato in queste due settimane la seconda edizione del campeggio. Giorni di manifestazione, incontri e dibattiti. Sabato 6 settembre, l’iniziativa organizzata per montare un punto di
osservazione adiacente all’areoporto, per vedere con i propri occhi cosa sta accadendo dentro quello che vorrebbe essere la futura base Usa, è stata ostacolata da alcune cariche da parte delle forze dell’ordine (il video per chi volesse vederlo ). Il campeggio e le iniziative continuano fino a domenica prossima. Sabato 13 si terrà una manifestazione che partirà dal centro di
Vicenza per giungere al Dal Molin, parteciperemo alla manifestazione dimostrando la nostra solidarietà al presidio permanente, dando una mano ai vicentini impegnati in una lotta dura che li vedra’
probabilmente a breve dover ostacolare l’inizio dei lavori.
Abbiamo pensato di organizzare un pulmann con partenza da Bussoleno nella prima mattinata, per info e costi ci aggiorneremo.
Chi fosse interessato a partecipare e prenotare il viaggio può telefonare o rivolgersi direttamente la sera alla
credenza a Bussoleno, via W.Fontan 16 tel 012249386, oppure telefonare al 3477076188 (Francesco).

Maggiori info su http://www.notav.info
interviste, video e foto su http://www.infoaut.org

comitato di lotta popolare Bussoleno

Festival No Dal Molin: ”Siamo tutti vicentini”

settembre 2, 2008 by admin · Leave a Comment
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Vogliono imporci il silenzio fregandosene della consultazione popolare.
Vogliono imporci una base militare calpestando la nostra città.
Vogliono imporci il
cemento senza fare una valutazione d’impatto ambientale.
Vogliono comprare la nostra dignità senza sentirci protestare.
Vogliono la nostra terra, la nostra acqua, il nostro futuro.
Vogliono devastar
e Vicenza con una nuova installazione militare. Read more