Egregio Sig. Sindaco del Comune di Bussoleno
In riferimento al progetto citato rileviamo con estrema preoccupazione che in corso di definizione degli interventi ritenuti indispensabili per la realizzazione delle opere previste nella così detta “piana di Susa” si è proceduto, tra le altre cose, all’individuazione dell’area ex autoporto di Susa come deposito dello smarino che dovrebbe derivare dallo scavo del tunnel di base di Chiomonte. Inoltre sono previste altre modifiche al progetto originario che vengono ritenute dalla società assegnataria “modifiche non sostanziali”.
Nella valutazione delle varianti previste invece risulta assolutamente evidente come le stesse si discostino sostanzialmente da ogni studio fatto fino ad ora in termini di impatti ambientali e ancor di più in termini di impatti sulla salute pubblica.
L’utilizzo del sito di Susa per lo stoccaggio di quantità enormi di smarino senza che sia specificata alcuna seria misura di contenimento delle polveri che deriveranno dallo stoccaggio stesso e ancor di più dal trasporto del materiale rende inaccettabile il grave rischio per la salute dei cittadini e delle cittadine. Naturalmente questo rischio, denunciato anni fa dagli stessi proponenti l’opera, diventa più imminente e concreto ad ogni passaggio di avvicinamento all’eventuale inizio dei lavori.
E’ superfluo ricordare che tali impatti interesseranno il territorio e la popolazione di Bussoleno anche alla luce dell’esposizione di Bussoleno ai venti che spirano per moltissimi giorni all’anno in direzione Ovest-Est. Si rileva inoltre che questi lavori e il relativo inquinamento si vanno a sommare ai già pesanti livelli di rischio sanitario causati dalle altre infrastrutture esistenti sul territorio bussolenese.
Poiché la responsabiltà della salute pubblica in un Comune resta in capo al Sindaco e comunque è compito di ogni buon amministratore prima di ogni altra cosa proteggere e tutelare la salute del proprio territorio e della propria cittadinanza e rilevato che i progetti in oggetto interessano pesantemente in maniera diretta e altrettanto pesantemente in maniera indiretta il territorio di Bussoleno, si chiede al Sindaco stesso –così come previsto dalle normative e dalle prescrizioni vigenti (prescrizione n. 7 della delibera del CIPE 39/2018 relativa alla variante) e in riferimento alle prescrizioni vincolanti contenute nella delibera CIPE 19/2015 al n. 155 e 156, con l’obbligo della procedura di Valuta zione di Impatto Sanitario (VIS) ed alle linee guida contenute nel decreto del Ministero della Salute 19/9 del 27.03.2019 – di espletare tutto quanto di sua competenza per avere la valutazione di impatto sanitario e la valutazione di impatto ambientale così come previste dalle normative europee e nazionali a tutela del territorio e della salute pubblica.
Si rafforza la richiesta in relazione alle così dette varianti non sostanziali e che invece sono totalmente sostanziali sotto il profilo sanitario ed ambientale. Si sottolinea l’importanza di indagini preventive e non di mero monitoraggio, inutile per la prevenzione, al fine di conoscere gli impatti sulla salute a cui la popolazione sarà esposta e consentire l’attuazione di misure preventive.
Si sottolinea la necessità di un ruolo attivo della amministrazione ed in modo particolare del sindaco in quanto responsabile di salute e sicurezza del territorio, perché la non conoscenza della legge non è ammessa anche qualora emergessero interpretazioni difformi dal succitato Decreto del Ministero della Salute.
Riteniamo di formulare tale richiesta in forma pubblica con la piena disponibilità alla collaborazione nell’ambito dell’agire un dovere preciso di ogni pubblico amministratore.
Fin da ora comunichiamo che in assenza di risposte molto tempestive intendiamo perseguire l’obiettivo della difesa della salute pubblica attraverso tutti gli atti necessari ad ottenere garanzie irrinunciabili e a sollecitare ogni forma di obbligatorio intervento da parte di tutti gli organi competenti, comprese le autorità di pubblica sicurezza.
Ribadendo la disponibilità alla collaborazione su un tema così importante e delicato per tutta la cittadinanza di Bussoleno di oggi e di domani, si resta in attesa di un tempestivo riscontro.
Nicoletta Dosio, consigliera di minoranza del Comune di Bussoleno



