top — 7 giugno 2012 at 20:31

I QUOTIDIANI E LE BALLE DI VIRANO SULL’8° QUADERNO

Ieri come movimento no tav abbiamo pubblicato il famoso 8° quaderno dell’osservatorio, l’analisi costi benefici. Da mesi questo documento era tenuto nei cassetti del commissario straordinario Virano, nonchè presidente dell’osservatorio sulla Torino Lione. I risultati raggiunti in questo dibattito evidentemente erano ritenuti scomodi dai proponenti l’opera, il bilancio costi benefici dell’opera pende a dismisura dal lato dei costi, troppo. In aggiunta a questo la grave crisi economica che sta falcidiando il nostro paese, i posti di lavoro che spariscono e i terremoti che recentemente hanno messo in ginocchio una delle aree produttive principali del nord Italia. Bello e tranquillo, senza scomporsi il commissario ha così deciso di aggirare l’ostacolo e da buon venditore di fumo quale è ha deciso di riempire i titoli e le pagine dei giornali “amici” di roboanti dichiarazioni. Secondo Virano il risparmio prodotto dalla Torino Lione sarebbe di ben 12 mld di euro in 25 anni quando da sempre sappiamo (anche dai suoi famosi quaderni) che produrrà un buco di oltre 25 mld in un numero indecifrato di anni e se superassimo i 30 di cantiere (cosa tutt’altro che impossibile) la cifra sarebbe destinata a salire. Ancora prosegue sullo spostanmento delle merci dalla strada alla ferrovia. Per chi non lo sapesse, proprio oggi il commissario era a Bardonecchia in alta valle di Susa, seduto al tavolo di un dibattito che tra le altre “criticità” ha sviluppato la proposta di aprire la futura canna di servizio del tunnel autostradale del Frejus (convegno blindato a porte chiuse in una scuola privata  di formazione per dirigenti aziendali). Insomma per dirla con parole semplici questo signore scrive sui giornali che vuole spostare i camion sui treni tra 25 anni con la tav e oggi inaugura il raddoppio di un tunnel autostradale alpino nella stessa valle incentivando i traffici su gomma. Ormai solo più una persona disinformata può credere nella buona fede di questo signore, Virano lavora con metodo alla distruzione dei territori, allo spreco di denaro pubblico e al mantenimento di una casta politico mafiosa dedita alle costruzioni di grandi opere. Il suo ruolo va oltre il mantenimento del suo status sociale di casta e per fare ciò è pronto e disponibile a raccontare menzogne e a riempire i giornali di falsità. Una volta in più per la valle di Susa è necessario andare oltre ai ragionamenti, per l’Italia è necessario andare oltre. Partiamo insieme dai dibattiti, dai problemi reali che ci schiacciano ogni giorno di più per andare avanti, fermiamo chi specula sulle nostre vite, chi vorrebbe in questa crisi economica trovare un modo ulteriore per impoverici. Dobbiamo ancora una volta di dire no tav e di renderlo cosa viva e pratica quotidiana. Per tutti e tutte.