News — 11 novembre 2009 at 15:54

Traffico merci nel traforo autostradale del Frejus sceso del 60%. A cosa serve la Tav Torino-Lione?

no tavtratto da http://blogeko.libero.it/

Il traffico pesante sotto il traforo autostradale del Frejus è diminuito del 60% dal 2000 a questo 2009. Eppure i lavori preliminari per la Tav, la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. inizieranno entro la fine del mese.

Non c’è alcun bisogno di spendere palate di miliardi – soldi pubblici, soldi nostri – per scempiare il territorio e far passare più merci, e più velocemente, dalla Francia all’Italia attraverso la Val di Susa.

Guardate i dati del traffico pesante sotto il traforo autostradale del Frejus. Vengono dal sito della Sitaf Spa, la società che gestisce il tunnel. Sono i dati ufficiali, insomma.

grafico traffico merci traforo autostradale frejus

Il grafico è stato elaborato dal blog di AspoItalia sulla base appunto delle cifre fornite dalla Sitaf. Per leggerlo tenete presente che il traforo autostradale Italia-Francia del Monte Bianco è stato chiuso dalla primavera 1999 al 2002 in seguito al famoso, tragico incendio e ai successivi lavori. In quel periodo (ovviamente) si è registrato un aumento dei passaggi sotto il Frejus.

Tenete anche conto che nel 2005 il traforo autostradale del Frejus è stato chiuso in giugno, luglio e agosto, ma i dati disponibili sono stati “aggiustati” sui 12 mesi sulla base dell’andamento del traffico negli anni precedenti. I passaggi effettivi, insomma, sono stati inferiori, ma se il tunnel fosse rimasto sempre aperto il numero sarebbe stato suppergiù quello.

Nello stesso modo, il dato complessivo di questo 2009 è frutto di una stima basata sui dati certi (fino ad agosto) e sull’andamento degli anni passati.

Risultato finale: nel 2000 sono transitati circa 1.550.000 mezzi pesanti. Nel 2009 ne transiteranno circa 650.000, all’incirca solo il 42% del numero di mezzi pesanti passati nel 2000. Una diminuzione di oltre il 60%.

I passaggi autostradali sono rappresentativi della domanda di traffico merci. Se la domanda è in così netto calo, che bisogno c’è, appunto, di una nuova linea ferroviaria ad alta velocità? Eppure il ministro delle infrastrutture Mattioli ha annunciato che entro questo mese partiranno i sondaggi geognostici in vista dell’apertura dei cantieri per la Tav Torino-Lione.

I sondaggi serviranno per definire il percorso preliminare della linea: sì, perchè non c’è ancora un progetto compiuto, esattamente come per il ponte di Messina. Eppure si presentano questi sondaggi come l’avvio del cantiere: a questo Governo piacciono le grandi opere.

Gli piacciono, ma non servono. Servono a chi riceve in appalto i lavori. Ai pendolari servirebbero semplicemente dei treni regionali decenti.