News — 12 ottobre 2011 at 00:41

SONO ANDATA A TROVARE FABRIZIO di Ermelinda

Ieri sono andata a trovare Fabrizio con un amico comune. Ci ha accolto con gioia e gentilezza e nel suo solito modo affettuoso.
Ci ha detto che sta bene e che riesce persino a fare una passeggiata con Shoon al mattino.
Il resto della giornata lo passa certamente seduto o sdraiato.
Non è facile che il corpo sia in forma se non si mangia da giorni.
Poi Fabrizio ha dei problemi in più.Una condizione particolare che necessita l’assunzione di farmaci retrovirali che mantengono il sistema immunitario sotto la soglia del rischio.
Fabrizio non prende cibo e non prende farmaci. E’ preoccupante.
Ieri mi è apparso stanco, magro, con la voce bassa facilmente affaticabile.
Ci ha detto che sa fino a dove arrivare e gli credo anche…so che è una persona consapevole di se e dei suoi limiti.
Mi chiedo quindi perchè  ha voluto dare questa  ”manifestazione”. Certo per contrastare la malaopera facendo parlare di se in quanto oppositore: una tra le tantissime forme di protesta messe in campo in questi vent’anni.
Ma forse c’è qualcosa di più.
Forse Fabrizio vuole parlare di tav e di notav ma anche di hiv, di sieropositività, di malattia, a volte di morte.
Forse vuole dire, dirci, che esistono delle condizioni umane di difficoltà, come questa malattia che ti porti appresso nel silenzio e nell’invisibilità.
A me sembra che urli.
Erme