News — 17 giugno 2010 at 20:36

Rivalta rimane fuori dall’Osservatorio

Consiglio Comunale di martedì 15 giugno 2010: La maggioranza, con il voto contrario del Sindaco e della minoranza, rinvia la mozione per il rientro nell’Osservatorio tecnico a data da destinarsi.
La lunga serata di martedì 15 giugno è iniziata alle 18.00 con la Commissione consiliare Torino-Lione. Poi il Consiglio Comunale, iniziato con un’ora di ritardo per l’assenza in aula della maggioranza.

La difficoltà è evidente a tutti: le garanzie richieste all’Osservatorio Tecnico Torino-Lione per tutelare il territorio sono insoddisfacenti sia sul piano dei contenuti (vedi di seguito un breve report sulla Commissione Consiliare) sia nelle modalità (sono mancati i passaggi formali dell’accoglimento delle richieste di garanzie).
E, per non rischiare, la decisione se ritornare o meno nell’Osservatorio è rimandata a data da destinarsi … in ogni caso dopo la presentazione ufficiale del progetto preliminare, annunciata per fine giugno. Progetto che prevede il passaggio della nuova linea ferroviaria nel territorio di Rivalta.

Una massiccia e allegra presenza No TAV ha accompagnato i lavori del Consiglio  intervenendo durante l’apertura al pubblico: un’occasione per sottolineare, ancora una volta, le contraddizioni, l’inaffidabilità e l’antidemocraticità dell’Osservatorio tecnico  invitando il Sindaco e i Consiglieri a rifiutare il ritorno in tale organismo per non legittimare un’opera inutile, devastante e antieconomica per l’intera nazione e per il nostro territorio.

REPORT Commissione consiliare Torino-Lione
Hanno partecipato i tecnici dell’Osservatorio Tecnico arch. Fabio Minucci (rappresentante dei Comuni della Collina Morenica) e l’ing. Alfredo Drufuca (rappresentante del Comune di Sant’Antonino).
Obiettivo: verifica delle risposte dell’Osservatorio tecnico alle richieste di garanzie poste dal Sindaco e dal Consiglio Comunale di Rivalta con la delibera del 31 marzo 2010.

Tema 1) adozione di standard di riferimento progettuali coerenti con  quelli di una linea convenzionale, come specificato nella richiesta di finanziamento presentata all’UE dal Governo Italiano.
Risposta:  gli standard adottati per la progettazione preliminare non sono coerenti con quella di una linea convenzionale.

Tema 2) Analisi  Costi  Benefici che includa tra le ipotesi prese in esame l’opzione prevista con la soluzione in attestamento allo Scalo ferroviario di Orbassano detta corridoio “Linea Storica”.
Risposta: La dott.ssa Silvia Maffì ha ricevuto l’incarico ed è già operativa. La scala dell’Analisi Costi Benefici sulla quale lavora è quella dell’intera tratta Torino- Lione, inserita nel corridoio europeo. A quella scala le questioni locali non sono percettibili. L’analisi multicriteri non è ancora conclusa, però il progetto preliminare, o meglio, come dice Virano, la sua “anticipazione” è già stata presentata al convegno del Lingotto del 7 giugno  (vedi video).

Tema 3) garanzie e pericoli dell’inserimento della Torino-Lione nella Legge Obiettivo.
Risposta: Le garanzie politiche le esprime la Regione Piemonte che ha il ruolo e il potere di filtrare ciò che emerge dagli enti locali inviando le sue valutazioni al CIPE. I pericoli riguardano l’effettiva realizzazione dell’opera a fronte delle carenti risorse economiche. Infatti l’introduzione nella legge obiettivo permette di mettere in bilancio soltanto il costo di tre anni per volta (e realizzare quindi per lotti successivi a seconda della possibilità di finanziamento).

Rivalta fuori dall’Osservatorio,
Rivalta fuori dalle complicità!


NO TAV né qui né altrove

Comitato  NO TAV  Rivalta
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