News — 5 settembre 2016 at 17:49

Merc 7/09 inizia il processo per gli 8 arresti del settembre scorso

ntliberiInizierà questo mercoledì, 7 settembre, il processo per i/le No Tav arrestati a inizio settembre dello scorso anno durante un’iniziativa notturna al cantiere di Chiomonte (http://www.notav.info/post/8-arresti-notav-nella-notte-per-iniziativa-contro-il-cantiere/).

Fermati dalla polizia mentre si avvicinavano alle reti per un’azione di disturbo, gli 8 No Tav (tra cui uno studente minorenne, poi giudicato con processo a parte) furono tradotti in carcere per qualche giorno per poi essere tutti scarcerati dal Gip, che decise per loro l’applicazione di misure cautelari meno afflittive (obbligo di dimora nei comuni di residenza, obbligo di rientro notturno e obbligo di firma).

Solo a inizio luglio, dopo quasi un anno, per 4 di loro sono state revocate definitivamente tutte le misure, mentre si trovano tuttora agli arresti domiciliari Jacopo (http://www.notav.info/post/jacopo-no-tav-ai-domiciliari-per-colpa-di-rinaudo/) e Checco (http://www.notav.info/top/checco-libero/): per loro, infatti, l’immancabile PM con l’elmetto Rinaudo, giudicando insufficienti le limitazioni della libertà cui erano già sottoposti, nei mesi scorsi aveva chiesto (e ottenuto) un aggravamento della misura cautelare. Infine anche Carlo, No Tav bolognese, si trova tuttora costretto all’obbligo di dimora, di rientro notturno e di firma quotidiani: per lui il Gip ha recentemente rifiutato la richiesta di revoca delle misure.

L’udienza preliminare di mercoledì sarà quindi occasione per gli avvocati della difesa per chiedere la liberazione dei No Tav ancora sottoposti a misure restrittive, dopodiché verrà fissata la data di inizio vero e proprio del processo.

Come sempre, si parte e si torna insieme senza lasciare indietro nessuno! Liberi/e tutte/i!