News — 5 marzo 2012 at 11:49

LUCA E LE SUE ZUCCHE

Con molto orgoglio, comunichiamo che, sabato 3 marzo, a Vercelli in piazza Cavour, nel corso dell’edizione mensile di NaturalVercelli, mercatino di prodotti biologici, da parte degli espositori e amici, si è svolta una sottoscrizione a favore di Luca Abbà, per le sue cure mediche e per la sua azienda agricola.

    Ricordiamo che da anni Luca è un espositore al nostro mercatino con le sue ottime e bellissime zucche, le sue patate viola di montagna, le sue castagne e
il vino no tav.
    In questi anni in molti hanno potuto apprezzare la qualità dei sui prodotti esposti sul suo coloratissimo banco  Orto del Sole e il calore umano di Luca.
    Caro Luca, ti auguriamo una veloce guarigione, ti aspettiamo presto tra di noi e ti abbracciamo forte
FORZA LUCA!
    Precisiamo che ieri, domenica 4 marzo, il denaro raccolto è già stato portato in Valsusa e consegnato a persone che lo faranno pervenire alla famiglia di Luca, ringraziamo di cuore tutt*  coloro che hanno contribuito.
    Una poesia per te … 
Se vuoi salire a incontrare le rondini,
ascolta, è di nuovo sera e mattina.
Senti, come si allarga il clamore,
muto alla luce del giorno nuovo.
Ora puoi salire anche tu!
Le rondini sono tornate
a riscaldare con ruote di voli
l’inverno freddo della tua mente.
Ora devi salire anche tu!
A giocare con l’aria dentro le torri,
per scacciare i fantasmi,
per spezzare lo scettro vuoto degli stregoni.
Ora puoi salire anche tu!
Per spalancare gli spazi dei sogni,
per  aprire varchi alle primavere, 
per scombinare le pause della tua mente.
Ora devi salire anche tu!
A incontrare le rondini
a tracciare, solo con i loro diagrammi,
le formule note degli insiemi futuri.
Dei futuri insieme.
Ora devi salire anche tu!
A spezzare il tiranno dai piedi di argilla,
a frantumare minacce e poteri,
a fare tuo schiavo per sempre
lo scheletro vuoto degli stregoni.
Ora devi salire anche tu!
In compagnia delle rondini,
a rassettare l’aria e le nuvole,
a dipingere campi di grano,
a liberare nature sapienti.
Ora devi e puoi, salire anche tu!
A svelare la millenaria attesa dell’Isola di Pasqua,
a svegliare i sogni sopiti delle primavere
ad incontrare tutte le rondini di domani.
rino sanna