News — 8 ottobre 2010 at 17:42

Gemma nel paese delle meraviglie…

da http://lavallecheresiste.blogspot.com/
Io non sapevo!
Nessumo me lo aveva detto!
Così c’è troppa polvere!
Mi avevano promesso cantieri più moderni ed invece…
…invece è dura scoprire che i cantieri non sono di marzapane e che i trenini non sono di cioccolato, ma credo che sia ben più dura per i segusini rendersi conto che Gemma proiettata nel terzo millenio insieme a Susa, non è altro che Alice nel paese delle meraviglie.
Ma non è tutto così fiabesco nella realtà.
Nella realtà scopriamo che tra la Gemma dal sorriso smaliante e l’omino del trenino Virano c’era e probabilmente c’è ancora una fitta corrispondenza.
Il gioco del trenino piaceva e piace a tutti e due ed allora…in un giorno di giugno…
– “io vorrei giocare al trenino, mi serve però un tuo pezzo di terreno…” disse Virano.
“sì, ma solo se io posso avere la stazione, …ma dev’essere bella, bella …però!” rispose la Gemma accarezzandosi i capelli.
– “…mmhhhh, non sò…” disse Virano sfoggiando un sorriso beffardo tipo Stregatto.
“…e dai, …uff…ti do anche un bel po’ di terreni nella contea di San Giuliano …dai, …dai…” propose Gemma battendo nervosamente il piedino.
Virano allora promise a Gemma una stazione tutta dorata, cioè, tutta d’oro placcato cosicchè da illudere la bimba… “…e va bene! avrai la tua stazioncina…”
Già! …Ma adesso è realta e non una fiaba. La Valle di Susa è un territori ovivo e non il “Sottomondo” di Alice. In ballo c’è la vita di migliaia di persone, il loro futuro e quello dei loro figli. Merce questa che non si può commerciare con nessun opera, tanto meno con un’irrealizzabile, finta, squallida stazione ferroviaria.
Gemma sembra essersi svegliata ora dal sogno nel paese delle meraviglie ed in questi giorni è presa nel cercare d’innestare una retromarcia che le salvi la poltroncina e la faccia di fronte ai suoi concittadini che cominciano a prendere coscienza della farsa e del pressapochismo con cui questa vicenda, così estremamente importante, è stata gestita fino ad ora. Tocca ora i cittadini scuoterla dal torpore e presentarle il conto da pagare, per farlo, credo basti dare un’occhiata al documento quì allegato.
Buon risveglio Gemma!