News — 1 agosto 2011 at 07:53

Deraglia un Frecciargento Migliaia di turisti bloccati

da quotidianamente.it

Alla fine il primo weekend di grande esodo è stato da «bollino nero» . A soffrire però non sono stati gli italiani in viaggio in auto ma quelli che hanno scelto il treno. A pochi giorni dall’incendio alla stazione Tiburtina di Roma, il deragliamento di un Frecciargento alla Centrale di Napoli ha causato ieri una nuova giornata di caos. Con cancellazioni e ritardi a catena: soppressi due Tav e alcuni convogli regionali; interrotte a Roma e Salerno alcune corse; ritardi fino a due ore per i Frecciarossa, ma quasi di quattro per i treni a lunga percorrenza, come gli Intercity partiti da Palermo e Taranto. E con migliaia di viaggiatori coinvolti: oltre mille quelli dell’Alta velocità bloccati a Napoli. Bloccati i turisti che rientravano dalle isole del Golfo, ma anche dalla Sicilia e in particolare dalle Eolie. E bloccati quelli in partenza per le vacanze che dovevano raggiungere Roma o Milano per prendere un aereo. La nuova paralisi è iniziata pochi minuti prima delle 16, quando le ultime due carrozze di un Frecciargento della famiglia dei Pendolini 485 sono deragliate facendo cadere la rete elettrica. Il treno, ha spiegato Trenitalia, stava uscendo dall’impianto di manutenzione senza passeggeri a bordo quando ha danneggiato il sistema della trazione elettrica. I binari dal 9 al 25 sono rimasti senza alimentazione. Il Frecciarossa 9515 in arrivo da Milano è rimasto bloccato per due ore. Solo alle 18.25, con un’ora e mezza di ritardo e cento passeggeri in più del previsto, è riuscito a partire il primo Frecciargento per Roma. Il treno è stato preso d’assalto: i viaggiatori hanno invaso corridoi e vagone ristorane. Alcuni convogli sono stati dirottati su Napoli-Piazza Garibaldi. I Tav sono stati instradati via Formia (dove in stazione c’erano duemila passeggeri), accumulando un’ora di ritardo, o via Caserta, con 30 minuti di ritardo. Inizio di vacanza «pessimo» per Raffaele Agovino e la moglie Clara, bloccati a Napoli: «Dobbiamo imbarcarci a Civitavecchia per la Sardegna, gli amici ci aspettano con l’auto a Roma, ma non perderanno la nave per noi. Con una settimana sola a disposizione rischia di saltarci quasi tutta la vacanza» . Per Valeria, 25 anni, impiegata milanese, è stato invece un rientro dalle ferie da cardiopalma. «Domattina (oggi per chi legge, ndr) devo essere al lavoro, ho un contratto a termine e non posso permettermi di non presentarmi» . Salvatore, Adriano e Marcello, giovanissimi in partenza per il loro primo «grande viaggio» rimpiangono di non aver scelto l’aereo: «I nostri genitori hanno insistito per il treno, ma era meglio non starli a sentire. Vogliamo arrivare a Parigi e poi a Londra, ma se questi sono i tempi stiamo inguaiati» . Su cosa abbia causato il deragliamento del Frecciargento non ci sono ancora certezze. I macchinisti della rivista Ancora in marcia ipotizzano «il cedimento del sistema rotaia-scambio oppure di parti meccaniche del carrello del treno» . Quindi aggiungono: «Dopo l’incendio di Roma Tiburtina si fa più pressante la necessità di garantire, soprattutto nelle grandi stazioni, un più adeguato livello di sicurezza ed affidabilità dei binari» . Ferrovie ha annunciato una notte di lavori per ripristinare al più presto la linea aerea. Ma nuovi disagi potrebbero interessare i passeggeri in viaggio oggi.