News — 29 aprile 2011 at 17:18

CONVEGNO SI TAV A SUSA?

Iniziamo così, con un bel punto interrogativo, che bene spiega l’umore e i temi della giornata. In questa particolare fase della storia dell’alta velocità in val di Susa si inserisce questo convegno. Siamo in questi giorni di fronte ad un vero e proprio bombardamento mediatico sulla data del fatidico inizio dei lavori a Chiomonte. Ma ad opera di chi? I promotori di questa azione sono i soliti tifosi locali della tav, Virano(commissario straordinario del governo),  Saitta (presidente provincia di Torino),  Cota (governatore regionale piemonte),  la Bonino (assessore regionale trasporti) e tutti quelli che non vedono l’ora di piantare il primo chiodo per incassare il primo euro.  I cantieri però non partono ancora e così per allargare il fronte vengono coinvolti alcuni “imprenditori” locali pronti a prostituirsi per la causa. Questi ultimi a pioggia hanno cercato in maniera raffazzonata di chiamare a raccolta alcuni loro operai che di malavoglia sono così giunti alla sala del seminario di Susa. Dalle loro parole tanta confusione “Non siamo si tav… vogliamo lavorare.. c’è la crisi… ci sono le tasse da pagare… ci sono le famiglie che hanno fame…” . Un grande problema però sorge immediato, i relatori della giornata sono i medesimi politici, imprenditori e sindacati di categoria che in questa crisi ci hanno cacciato. E qui si inserisce un altro punto interrogativo, se i comandanti di questa cordata fino ad oggi sono i responsabili di questa situazione come si può avere fiducia in loro? A tutti il movimento però dà delle risposte chiare. In questa crisi economica, che è trasversale e colpisce i più deboli, ci siamo tutti. Non è con le grandi opere che si può risolvere la situazione. Lo si è visto con la costruzione dell’autostrada A 32 Torino Bardonecchia che ha distrutto e diviso la valle in due e ha portato solo camion e inquinamento. Lo si è visto con le olimpiadi che ora vedono le maxistrutture chiudere (mancano i turisti e gli atleti che le dovrebbero usare e i soldi per le manutenzioni).  Lo si è visto con le ditte che su questi lavori hanno puntato e oggi devono chiudere e che nella maggior parte dei casi ancora devono prendere i soldi degli appalti. C’è lavoro e lavoro. Ci sono lavori che sono utili e lavori che distruggono l’ambiente e il territorio. Ci sono gli ospedali che chiudono e le scuole che cadono. Ci sono gli insegnanti, i dottori e chi lavora nei servizi pubblici che hanno difficoltà a percepire le retribuzioni. Ci sono poi i fantamilionari come Virano e le sue cordate che vorrebbero spendere i soldi pubblici in opere inutili che arricchiscono solo chi le progetta e le dirige sfruttando chi le costruisce e uccidendo i territori nelle quali vengono insediate. Ci sono però anche molti in questa valle che sono tornati alla loro terra, coltivandola con fatica e apprezzando i suoi frutti e magari hanno placato la sete di denaro tipica delle imprese. Agli imprenditori questo dice il movimento, chiede di stare dalla parte giusta. Di fare la scelta della vita e del futuro del territorio in cui vivono. Chi non lo farà in ogni caso farà la scelta sbagliata, trovandosi da solo, in  una valle che la sua scelta l’ha già fatta da venti anni… quella no tav, l’unica garanzia per il futuro…

LI RICONOSCI?  SEI UN LORO CLIENTE?

SONO CONVINTI CHE IL  TAV PORTERA’ LAVORO… SPIEGAGLI CHE NON E’ VERO! RECATI NELLE LORO ATTIVITA’ COMMERCIALI E SPIEGAGLI LE NOSTRE RAGIONI! VIRANO CERCA DI INGANNARLI! SPIEGAGLI CHE IL NO TAV E’ L’UNICA GRANZIA PER IL FUTURO!