News — 11 settembre 2011 at 19:22

COMUNICATO STAMPA

Apprendiamo dai quotidiani on line la notizia secondo la quale ieri notte alcuni mezzi sarebbero stati danneggiati nella cava di Meana di Susa. Il Movimento NO TAV condanna apertamente il gesto che è di chiaro stampo MAFIOSO. Il Movimento NO TAV ha sempre operato alla luce del sole e con iniziative condivise. Sono i mafiosi che, come per gli incendi appiccati ai presidi di Bruzolo (tre attentati) e di Borgone, operano con questo metodo. L’incendio di mezzi di cantiere (ricordiamo che già in giugno a Bruzolo anonimi aveva incendiato un vecchio mezzo della ditta Favro e poi a Susa della ditta Italcoge) non appartiene né alla metodologia né al DNA del movimento NO TAV, che è fatto dalla partecipazione e dalla resistenza di massa. Gesto mafioso anche se fosse frutto della rabbia di singoli individui che vogliono esprimere la loro contrarietà al clima di violenza e di militarizzazione in atto nei confronti di una valle intera. Non si può rispondere agli incendi dei presidi, del camper no tav, all’uso scriteriato delle ruspe e dei lacrimogeni con i loro metodi, si entrerebbe in una spirale senza senso. Respingiamo pertanto il tentativo di criminalizzare un movimento che sta risvegliando in tutta Italia le coscienze e la voglia di lotta contro questo Stato corrotto e pieno di politici che guardano solo ai loro interessi di casta. Quanto avvenuto rientra nel solco delle tesi fantasiose e falsate di una parte della stampa e indotta dai comunicati giornalieri delle forze dell’ordine che vorrebbero ridurre la lotta a una cosa di pochi non riuscendo a giustificare come un’opera ingiusta, militarizzata e prepotente, sia osteggiata da un popolo intero.

NOTAV, una garanzia per il futuro