News — 25 agosto 2011 at 16:19

ANCORA UNA GIORNATA DI LOTTA IN VAL CLAREA

Ancora una giornata di lotta in val Clarea, a Chiomonte, nel cuore della lotta no tav.  Centinaia di persone oggi hanno partecipato ad una giornata campale in cui la polizia ha cercato di allargare il fortino dentro il quale è asserragliata. Cinque operai di una ditta fallita e riassorbita dalla Martina srl, altra ditta in odore di crisi, con mezzi a noleggio e centinaia di agenti a protezione. Ancora una volta questa è l’alta velocità in val di Susa, uno specchietto per le allodole o meglio per i fondi europei. Un finto cantiere che deve servire a convogliare fiumi di denaro verso i pochi a discapito dei molti che ogni giorno lottano, lavorano, pagano la crisi. Una manovra di sfregio, come quella economica del governo, un’italia che cade nella crisi economica e una “politica” che risponde a suon di lacrimogeni e manganelli. Da un lato truppe regolari di occupazione che hanno invaso la val di Susa, dall’altra una valle che resiste. Un movimento di resistenza popolare che sale sulle ruspe, spinge sugli scudi e difende metro dopo metro la terra in cui vive. Questo il dato centrale di queste giornate, di questi anni, un’azione di resistenza all’invasione e distruzione del territorio che ha nella costanza e nella determinazione il suo cuore pulsante. Chi saprà resistere di più raggiungerà la vittoria, la salvezza del territorio e della valle e di un mare di ricchezza pubblica contro la morte e il cemento, la corruzzione e la politica della casta. Non è in una giornata che si vince o si perde, ma da una giornata si capisce molto, il respiro, la difficoltà, il sentirsi in una terra ostile che esprime tutta la sua indisponibilità e lo fa in modo reale e netto, con la pelle, con le mani, lottando.

 E’ sempre una questione di tempo, è sempre una questione di tempi…

ore 19,13 – La attivista Minnie, fermata stamattina dalla polizia è stata liberata alcuni istanti fa. Dopo essere stata fermata, Minnie, è stata trasportata presso il commissariato di Polizia di Bardonecchia e trattenuta per tutta la giornata. Ora è libera ed è tra noi!!!

ore 18,15 – E’ giunta solo ora la notizia che intorno alle 15, alcuni attivisti sono riusciti nell’intento di abbattere diversi metri di recinzione. In questa fase la polizia ha risposto con un nutrito lancio di lacrimogeni e secondo la testimonianza dei presenti anche con l’ausilio di pietre. Purtroppo a causa dei momenti convulsi, è mancata l’informazione in tempo reale. Ricordiamo l’assemblea di stasera prevista per le 19.00 presso la baita Clarea.
ore  16.01 – In questo momento la situazione è stabile e la recinzione è stata chiusa. La No Tav che era salita sul braccio dell’escavatore e ridiscesa incolume, ma non abbiamo ancora notizie della attivista in stato di fermo catturata in mattinata. Ad ora lungo le reti vi sono diversi capannelli di No Tav che controllano la situazione. Ricordiamo a tutti l’assemblea di stasera presso la baita Clarea, prevista per le ore 19.00.
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ore  15.01 – E’ notizia di pochi minuti fà, una attivista, eludendo la sorveglianza della polizia è riuscita ad inerpicarsi sul braccio dell’escavatore che posiziona le reti, di fatto bloccando le operazioni degli operai. Polizia sempre più nervosa. rinnoviamo l’appello a salire in clarea.
ore  14.33  – Continua serrato il confronto con le forze di polizia che continuano, scudi e manganello in mano, a cercare di spingere ed allontanre i manifestanti. Fortunatamente il numero dei No Tav presenti è aumentato, ma continuiamo a sollecitare tutti quelli che possono a raggiungere la baita Clarea, portantosi anche acqua e cibo. Intanto al momento la ragazza fermata stamattina ed accompagnata all’interno del fortino, non è ancora stata rilasciata, nonostante le promesse dei dirigenti.
ore 13.27 – Una trentina di manifestanti che si trova all’interno della recinzione in costruzione, sono stati bloccati ed ora sono circondati e controllati a vista dalle forze dell’ordine, alcuni attivisti sono stati presi di peso ed allontanati. E’ più che mai indispensabile la presenza di tutti/e alla baita Clarea. Chi riesce salga immediatamente.
ore  13.20 – Situazione per il momento stabile. E’ confermata l’Assemblea di stasera presso la baita Clarea alle ore 19.00. Al momento risultano presenti almeno 250 attivisti. Chi riesce salga a dare man forte ai resistenti.
ore 12.10 – ANCORA LACRIMOGENI la pressione dei no tav ora si sposta lungo tutto il perimetro delle reti e la polizia ha iniziato un importante lancio di lacrimogeni
 
ore  12.01 – I No Tav hanno a
 

ggirato le reti e ora sono a ridosso del fortino e a pochi metri dalla ruspa. La polizia che si è spostata con la guardia di finanza continua il fronteggiamento. Sui social network é partita la proposta per chi non può salire in valle di recarsi in Piazza Castello per presidiare davanti alla regione contro quanto sta accadendo in valle.

ore 11.10 i no tav sono arrivati alle reti aggiunte questa mattina. La polizia le difende stando fuori dal perimetro e fronteggiando con gli scudi chi si avvicina.

ore 10.45 – In Clarea é in corso una piccola assemblea per fare il punto. Circa una mezzoretta fa é stata fermata una ragazza che cercava di salire su una ruspa. Pare sia ancora in stato di fermo.

ore 10.30 il corteo partito da Giagione è arrivato ora alla baita Clarea superando senza problemi il blocco della polizia posto sotto il cavalcavia dell’autostrada A32

ore 10.20 – Un corteo di circa un centinaio di persone é partito dal campo sportivo di Giaglione da circa 10 minuti per andare alla baita di Clarea. I numeri sono in crescita. La recinzione del cantiere pare sia stata allargata di circa 50/60 metri, coloro che si erano avcicinati sono stati gasati. In questo momento la situazione alle reti pare essere tranquilla, le strade per ora sono tutte libere, quindi l’invito rimante quello di recarsi immediatamente in val clarea!

ore 09.50 il corteo da Giaglione è partito e sta raggiungendo la baita clarea per dare aiuto e sostegno ai presidianti impegnati

ore 08.40 – Le forze del disordine e gli operai del non cantiere stanno tentando di allargare la recinzione in prossimità delle vasche appena sotto l’area archeologica, sotto e oltre il viadotto lato Clarea. E’ importante salire a Chiomonte e dare supporto a chi resiste da stamani presto. le forze del disordina hanno già lanciato i lacrimogeni e stanno tentando di respingere ed allontanare  i resistenti. Per tutti/e l’appuntamento è previsto per le ore 09.30 al campo sportivo di Giaglione per dare supporto!!!

…fermarlo è possibile, fermarlo tocca a noi!!! …ADESSO!!!