News, post — 9 agosto 2012 at 14:14

A Genova, nelle valli Verde e Polcevera, si parte e si torna insieme [GUARDA VIDEO]

Siamo arrivati al penultimo giorno di presidi antiesproprio e nonostante le
rassicurazioni di alcuni sindaci locali, secondo cui sarebbero stati sospesi,
abbiamo preferito mantenere i presidi, in quanto fidarsi è bene non fidarsi è
meglio.

Soprattutto sono stati gli abitanti a richiederci di presidiare, a
testimoniare come ci sia sempre una maggiore connessione tra il movimento no
tav terzo valico e le popolazioni espropriate.

Connessione con tutto il movimento, dove non ci sono buoni e cattivi, dove
tutte le pratiche ed i percorsi hanno pari dignità, per questo testimoniamo la
massima solidarietà e vicinanza ai compagn* della Casa Occupata di Via dei
Giustiniani che martedì sono stati sgomberati dalla loro casa, da un luogo che
era abbandonato all’incuria ed era diventato un centro di cultura e
aggregazione sociale.

Quell’aggregazione che si è concretizzata ieri sera quando, verso le 20:30,
un corteo pacifico e improvvisato, di circa 200 persone, non spaventate dal
continuo terrorismo mediatico e menzognero di possibili denuncie, si è
presentato fuori dal Comune di Ceranesi, passando per le via di Campomorone,
dove da lì a poco si sarebbe tenuto un incontro tra il Cociv e le persone sotto
esproprio della zona.

La solidarietà e il calore degli abitanti è stata a dir poco commovente: siamo
testimoni del nascere di una grande coscienza collettiva che sta portando
sempre più persone a rendersi conto di quanto sia importante scendere in piazza
a manifestare le proprie idee e a difendere i propri diritti.

Ci teniamo a sottolineare come il corteo di ieri sera e tutti i presidi finora
svolti abbiano sempre visto a braccetto bambini, ragazzi, genitori, persone
anziane, centri sociali, tutti uniti da un unico obiettivo, da un’unica causa,
ma con tanta voglia di confrontarsi e di conoscersi.

Per la cronaca, alla fine dell’incontro, il tecnico del Cociv ha preferito
defilarsi passando dal retro come fa chiunque abbia qualcosa da nascondere o di
cui vergognarsi, mentre noi partiamo e torniamo insieme.