News — 7 marzo 2010 at 17:07

A Esposito (di Mario Solara)

Su “LA STAMPA” di stamane il professionista politicante Stefano Esposito ha rilasciato un’intervista al fenomeno del giornalismo italiano Massimo Numa. A leggerla è il solito pezzo di pattume che al massimo va bene per accendere i bidoni o le stufe dei presidi, ma i due fenomeni attacano ed insultano alcuni resistenti, di fatto attaccano ed insultano tutti noi. Alcuni stralci dell’intervista meritano però alcune risposte e poiché mi sento tirato in ballo anch’io come “presidiante”…
Dice Esposito: “Mi sembra ormai evidente che la deriva estremista del movimento sia un fatto compiuto. Non c’è più la rete del 2005, con cui si poteva dialogare e confrontarsi. Perché, sia chiaro, tutti devono poter esprimere il proprio dissenso”.

Onorevole, la deriva estremista l’avete voi del PD. Si accentua quando estremizzate le posizioni di chi vi contrasta, di chi non accetta le cazzate che ormai propinate a piè giunti. E poi, dialogare e confrontarsi? Ma con chi? Se lei per primo chiedeva l’espulsione dal partito dei sindaci valsusini che dissentivano dal vostro regime! Proprio lei sente il bisogno di dialogare, bene, allora provi con un muro, quello è senz’altro più educato di lei.

“Il problema è che la guida del movimento è passata nelle mani di Lele Rizzo, di Luca Abbà, dei “presidianti” 24 ore su 24. E io chiedo a loro, direttamente: di che vivete? Che lavoro fate? In quali case e di chi? Come vi guadagnate il pane tutti i giorni?”

Di che vivono? Lavorano entrambe come tutti noi. Concetto astruso per l’onorevole?…Lui di che vive? Lavora forse?…beh! …con la lingua di sicuro, molto meno con le mani, tracce di calli sulle sue non le troverebbero neppure i ricercatori. Caro onorevole, lei lo sa che il suo stipendio lo paghiamo noi? Francamente, a me, suo datore di lavoro, sta facendo incazzare lei, poiché non merita i nostri soldi, proprio perchè non fa nulla per guadagnarseli, anzì… Che lavoro fanno? E lei? Lei onorevole che lavoro fa? Lei a parte il politicante di quart’ultimo piano che lavoro ha mai fatto? Ne ha fatto almeno uno? Che so?  Anche solo un lavoretto tipo il bocia del muratore?  No, vero? Noi facciamo gli operai, gli impiegati, gli agricoltori, le casalinghe, gli insegnanti, i medici, i padri e le madri di famiglia. Facciamo dunque il nostro lavoro, o per lo meno quel poco che ne rimane dopo i vostri scempi legislativi ed impieghiamo ogni attimo libero per constrastare questo progetto folle, rinunciando a vacanze, distrazioni, sogni e talvolta ai nostri affetti …Concetto astruso anche questo onorevole?  In quali case viviamo e di chi? Nelle nostre, pagando tutti i zimbelli che voi ci appioppate, o quelle in affitto di cui regolarmente paghiamo la pigione con un lavoro pulito ed onesto. Ed è anche proprio per quelle case in affitto o di proprietà che portiamo avanti la nostra battaglia. Perchè per avere un tetto sulla testa abbiamo dovuto faticare non poco ed anche perchè vogliamo continuare ad avercelo. …anche questo incomprensibile per lei? Come ci guadagnamo il pane tutti i giorni? Faticando, faticando tanto. Facendo i turni nelle fabbriche, alzandoci alle 5 del mattino se non prima e trangugiano le vostre leggi porcheria sul lavoro, …già non è colpa sua vero? D’altronde lei quando c’è da votare non c’è mai, vedi la legge sullo scudo fiscale! …Allora se lei non c’è mai come si guadagna da vivere? …Cominci a spiegarlo lei onerevole, forse organizzando sit-in fallimentari come quello del lingotto?

“Perino è in prima fila, in perfetta sintonia con chi sfrutta la Tav al solo fine di alimentare il conflitto sociale permanente. C’è quando insultano le forze dell’ordine, quando vengono lanciate le pietre, quando vengono bloccati strade e treni. Ecco, è necessario che la parte più responsabile del movimento prenda le distanze. Subito.

Perino è in prima fila come tutti noi, ne più, ne meno degli altri, giustamente in perfetta sintonia con chi vuole bloccare la Tav. Onorevole “chi sfrutta la Tav” non siamo noi, forse lei è un po’ confuso. Perino c’è sempre, anche quando vengono massacrati ragazzi e signore dal braccio armato dello stato, anche quando vengono lanciate palle di neve (anche da mezzo chilo), …le strade invece le bloccano le forze dell’ordine al fine da garantirsi la strada sgombra per il nugolo di blindati che voi mandate in valle. …Mi sembra un po’ confuso onorevole.

Per ciò che concerne prendere le distanze, non dubiti onorevole, il movimento No Tav le distanze le ha prese da lei e dal suo partito. Non subito, parecchio tempo fà!!!
“Perino sta cercando a tutti i costi di trasformarsi a sua volta in un “martire”. È la sua ultima chance, anzi l’ultimo treno. Gli altri li ha già persi.”

Guardi onorevole che gli esperti del martirio siete voi, chi con una scritta sul muro di casa, chi con la trivella di proprietà, chi con il consorzio d’imprese…ah! no, scusi…quello si è candidato con il PDL.

E poi quell’ultimo treno, …lo sta aspettando forse lei, lei che ne ha già persi parecchi, si preoccupi dei treni dei pendolari e degli studenti, quelli sì, quelli sono gli unici treni da non perdere.
Tanto le dovevo.
Mario Antonio Solara

(estremista No Tav, operaio cassaintegrato, padre di due figli)