resistenza — 22 aprile 2010 at 18:17

65 anni Resistenti

Quest’anno il fine settimana del 25 Aprile è particolarmente ricco di iniziative per ricordare il 65° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Sabato 24 aprile a Bussoleno con ritrovo nella piazza del Municipio, partirà la ficcolata della Valle di Susa che raggiungerà poi il piazzale dell’ex-cotonificio di Chianocco. All’arrivo sono previsti vari interventi ed il saluto delle autorità cittadine. All’interno del Cotonificio Live music cominceranno a scorrere le immagini dei filmati sulla Resistenza (archivio Valsusa Filmfest) in attesa del concerto “Resistenze” in compagnia dei gruppi SANGRE REBELDE ed EGIN. Come sempre invece, la domenica mattina in tutti i Comuni della Valle le celebrazioni istituzionali del 25 Aprile.

Quest’anno sarà particolarmente importante ricordare il sacrificio della lotta di Liberazione, i cui valori storici e morali stridono in maniera particolarmente evidente con il contesto politico e sociale odierno. In un paese come l’Italia, senza opposizione al governo, dove i valori propri della Resistenza vengono costantemente sminuiti ed insultati, dove il presidente del consiglio e la sua corte, quotidianamente cercano di smembrare ed annientare una delle carte costituzionali più evolute al mondo, dove le classi sociali più basse collassano ogni giorno di più sotto il peso una crisi economica senza precedenti, dove ogni realtà di lotta, sia essa la lotta al Tav o all’inceneritore o contro la base militare Dal Molin vengono stigmatizzate, denigrate e nella maggioranza delle volte manganellate, oggiAggiungi un appuntamento per oggi come ieri è importante reagire, prendere coscienza e ricordare attivamente che questo paese è il frutto buono della Resistenza, di una lotta che ha visto l’enorme sacrificio di partigiani e cittadini in nome di uno stato laico e libero da ogni sopruso.

Il tacere, in non ricordare, il lasciar correre contribuiscono sempre più alla demolizione di quello che 65 anni fa è stato creato da quella lotta. Pensiamo a come quei giovani che riuscirono a realizzare quel sogno reagirebbero ora a questa situazione, a come devono sentirsi i pochi che per nostra fortuna ci accompagnano ancora nel nostro cammino.

Siamo noi ad essere in debito con loro ed è nostro preciso dovere fare in modo che il loro sacrificio non sia vano. Dobbiamo applicare la Resistenza attivamente tutti i giorni, nel nostro intimo, perchè quei valori e quegli ideali siano parte della nostra vita, sempre!

Ora e Sempre …RESISTENZA!!!