post — 27 giugno 2012 at 16:50

VAIE NOTAV A FIANCO DI LUCA E ELENA

Ieri la procura della Repubblica ha notificato gli ennesimi provvedimenti restrittivi verso due no tav: Elena di Bologna e Luca di Vaie. Ennesimo tentativo di criminalizzare una lotta popolare che rispediamo senza indugi al mittente.

Luca è un nostro compaesano, in paese tutti lo conoscono e tutti sanno che stiamo parlando di un bravissimo ragazzo. E la notizia della denuncia con obbligo di dimora ci fa capire una volta di più in che direzione va quella che chiamano “giustizia”.
Parliamo di un ragazzo di venti anni incensurato, un normale giovane della Valle che il 3 luglio era nei boschi della Clarea insieme a tanti suoi coetanei valligiani e non. Era li non a divertirsi, ma a respirare gas lacrimogeni e schiviare candelotti lanciati ad altezza uomo, Era lì perchè crede che il tav, oltre a devastare la terra in cui vive, gli ruberà anche quel poco di futuro che i nostri governanti stanno piano piano togliendo a tutte le nuove generazioni. Ed era lì per dire che quel cantiere non lo vogliamo.
Come comitato di Vaie non possiamo che esprimere tutta la nostra solidarietà al giovane compaesano che non si ferma con uno scritto ma con azioni reali di aiuto e sostegno.
Alla procura di Torino continueremo a chiedere come sia possibile tanto impegno nell’indagare sull’estate 2011 dei no tav e invece sui pestaggi del 3 luglio, sui candelotti sparati ad altezza uomo (tutto documentato) sui presidi bruciati, sulle auto date alle fiamme, tutto tace.
In più, sempre quella Procura della Repubblica lo sa che alcune delle foto che sono servite dagli inquirenti per compilare i dossier fotografici verso i denunciati sono state scattate da componenti della famiglia Lazzaro?…quelli arrestati più volte per truffe, tangenti, appalti truccati, fallimenti pilotati e in ultimo coinvolti nell’inchiesta Minotauro. E Caselli, tutto integrità e giustizia, non dice nulla sulle ditte coinvolte a lavorare a Chiomonte?
Allora, visto come vanno le cose, non possiamo che essere orgogliosi di avere un compaesano come Luca.
Luca libero, liberi tutti
Comitato No Tav Vaie