post — 27 maggio 2013 at 07:46

TRANSUMANZE DI FINE SETTIMANA

SANITA’ CONVENZIONATA: COME SFRUTTARE LA SPENDING REVIEW PER FARE MAGGIORI UTILI SULLA PELLE DEI MALATI E DEL PERSONALE.

bolotana1Sono ospite, a spese del servizio sanitario regionale, di una notissima e rinomatissima struttura privata convenzionata della collina torinese. Equipe medica di prim’ordine, sala operatoria all’avanguardia, personale a dir poco stupendo: preparato, gentile e disponibilissimo.
Venerdì sera nel nostro reparto cominciano a rincorrersi voci di un trasloco dei pazienti per il week end al piano terreno in ortopedia e traumatologia. Si pensa ad una bufala, ma non è così. Sabato mattina ci dicono che ci spostano “temporaneamente” al piano terra per “compattare” i reparti e ridurre il personale. Così si forma una lenta colonna di degenti con flebo e sacche di cateteri al seguito che dopo aver dovuto fare i propri bagagli (con l’aiuto dei parenti o del personale sempre disponibile e con il sorriso sulle labbra) lentamente e con estremo disagio si sono incamminati (chi poteva camminare) o sono stati portati in sedia a rotelle attraverso i corridoi e gli ascensori fino al nuovo reparto al piano terreno. Qui assegnati inuovi letti, hanno dovuto disfare i bagagli, stivare o far stivare le proprie cose negli armadietti e comodini vari per passare un “sereno week end” in un posto nuovo.
Lunedì mattina i “degenti” coadiuvati dei gentili e disponibili operatori sanitari rifaranno una nuova TRANSUMANZA in attesa della dimissione.
Come silenti animali transumanti i “degenti” hanno sopportato, ancora un volta, quasi tutti in silenzio, questo ennesimo affronto alla dignità di persone sofferenti e alla dignità e professionalità del personale in servizio. Perché tutto questo disagio imposto a un gruppo di degenti della struttura?
Per poter lucrare sul risparmio di una (o due) figure professionali e su tre giornate della cooperativa di pulizia che da venerdì non si è vista. Poche centinaia di euro ri-cavate dalla pelle dei degenti sottoposti ad uno stress e ad un disagio non indifferente e del personale che continuamente ricattato deve tacere e subire. Animali transumanti per il maggior profitto della struttura. Il clima generale è proficuo perché tutto venga accettato e subito in silenzio.
Ma non era una notissima e rinomatissima struttura privata convenzionata della collina torinese?
Alberto Perino – Condove