post — 22 febbraio 2012 at 23:49

TAV: LA BILANCIA DELLA GIUSTIZIA HA DUE PIATTI

E PER ESSERE “GIUSTA” LA BILANCIA VA TARATA.

(dal Profilo Fb di Ambientevalsusa No Tav Bis)

Nel caso della TAV in Valle di Susa i due piatti non sono in equilibrio. Lo capisce anche un bambino.

Dire che qualcuno abbia truccato la bilancia sarebbe una forzatura, ma ricordiamo diverse tecniche utilizzate da certi mercanti disonesti per far pendere la bilancia a loro favore. Ecco ciò che oggi succede è questo.

Non ci si stupisca se i “montanari” valsusini (così li defini’ Mercedes Bresso) questa pesa non la gradiscono.

Non stupisca se dalla valle si é prima alzata una voce univoca di denuncia contro la politica ed i suoi affari colossali, le cosidette “Grandi Opere”. Non stupisca poi se contro i soprusi la mobilitazione sia stata sempre generale. Non ci si stupisca oggi se di fronte a tanta propaganda e raffiche di perquisizioni, arresti, incarceramenti senza processo  i cittadini esigano un’azione di “ritaratura della bilancia”. Anche per questo il Movimento cresce, per chiedere giustizia e democrazia!

Incendio del presidio di Bruzolo

Incendio del presidio di Bruzolo

Borgone e Bruzolo incendi dolosi ai presidi NO TAV Indagini mai concluse

Ci sono stati 2 incendi dolosi a Presidi NO TAV rivendicati da sedicenti si tav; fin dal 2005  abbiamo sopportato manganellate su vecchi e donne, gravi danneggiamenti a beni privati, minacce di morte scritte a molti militanti NO TAV. Poi é stata occupata militarmente un’area pubblica a Maddalena su cui i valsusini avevano chiesto un regolare permesso creando un presidio, area peraltro totalmente estranea al cantiere.  Tutto è stato distrutto, così come é stata distrutta un’area archeologica e non dai cingolati dei NO TAV… Sono stati sparati lacrimogeni in quantità industriale, per mesi, spesso in modo non convenzionale, ma puntando sulla faccia, sulle telecamere e le fotocamere dei cittadini inermi, esterni al cantiere e lontani dalle reti. E’ stato realizzato un finto cantiere, con opere non conformi alle leggi, difeso da mezzi da guerra. Si sta impedendo ai cittadini il libero accesso ad aree assolutamente estranee al cantiere, bloccando con manufatti e fili spinati le strade pubbliche e private. Provocazioni e forzature da parte di chi dovrebbe difendere lo Stato non si contano. Cosa ha fatto la Magistratura civile e penale finora? Le denunce, le riprese video, i testimoni, le fotografie esistono anche un questo caso.

Poliziotti che tirano pietre dall’alto dell’autostrada…

Cosa fa la Magistratura? Per accedere al finto cantiere e poter operare militarmente l’autostrada A 32 ci si ritrova con gallerie “dimezzate” ben poco sicure, per nulla in linea con il territorio turistico che dovrebbero servire, chiuse a più riprese a causa dell’utilizzo assolutamente incontrollato di gas lacrimogeni CS vietati dalle convenzione di Ginevra. Gas sparati ben lontano dallle reti da parte di finanza, polizia, carabinieri, e forse perfino dagli alpini, dai cacciatori di Calabria ed i forestali impegnati da 8 mesi nel fortino.

Questi fatti non giustificano gli attacchi personali a nessun Magistrato sia chiaro, anche i magistrati però potrebbero posticipare in tempi meno agitati le presentazioni dei libri… che notoriamente sono eventi che vengono pubblicizzati e che possono essere facilmente utilizzabili per fare un pò di sana cagnara in tempi simili dai tanti “scontenti”. Se poi la semplice contestazione diviene qualcosa in più, e non va bene, diciamoci anche che il perseverare nelle presentazioni, diverse città in pochi giorni, non aiuta… Anche se in realtà, ad esempio a Rivoli, si è mosso un apparato militare enorme, bloccando un quartiere intero… per la presentazione di un libro ci chiediamo se non è perfino esagerato muoversi in questo modo… Leggere il quotidiano Luna Nuova per avere un’idea non di parte…

Rimane la domanda: quando la Magistratura proverà a mettere qualche peso anche sull’altro piatto della bilancia?

Difficilmente cambierebbe qualcosa, nessuno di noi si fa illusioni, ma anche la “forma” ha una sua importanza…

C’è qualcuno che può intervenire in Magistratura almeno sulla forma, senza perdere troppo tempo?  In realtà i Valsusini apettano fin dal lontano 2005… chiedere di non perdere tempo non è certo una forzatura!

A Venaus nel 2005 un responsabile della poliziam utilizzò una ruspa contro barricate su cui stavano dei ragazzi. Testimoni giurano di aver sentito il poliziotto alla guida gridare: “uccideteli tutti!”

sti lacrimogeni non sono “caduti” li hanno sparati addosso!

impedito il passaggio su strade comunali a chilometri dal finto cantiere...

impedito il passaggio su strade comunali a chilometri dal finto cantiere...

Costui era a 100 metri dalle reti, ma aveva una macchiana fotografica...

Mezza giornata di campeggio NO TAV, ecco il risultato...

Kabul? No, Chiomonte...

Chi erano costoro? per mesi in molti se lo sono chiesto...

Minacciati anche gli anziani...