post — 24 aprile 2013 at 21:50

Tar Piemonte: le reti illegali non vanno rimosse

Nessun dubbio sulla pronuncia arrivata in giornata da parte del TAR del Lazio sull’esposto nel quale si chiedeva ( l’ufficio tecnico del comune di Chiomonte) l’abbattimento delle recinzioni illegali dell’area della Maddalendebbono avevamo dubbi sul giudizio, e non ne avevamo nemmeno sulla correttezza dell’esposto che chiedeva un fatto corretto a termini di legge

Qui tutte le nostre motivazioni http://www.notav.info/post/rivelazione-il-comune-di-chiomonte-ad-ltf-abbattete-tutte-le-recinzioni/

 

Quelle reti sono illegali e non recintano l’area del cantiere ma servono solo a recintare un’area militarizzata del nostro territorio, con un enorme guadagno per i soliti noti ( leggi il cantiere di Virano http://www.notav.info/tag/nelcantieredivirano/). Non verranno abbattute, come dice il TAR del Piemonte perché dietro a una parvenza amministrativa sussiste solo l’eccezionalità dei giudizi della magistratura, che dietro a motivazioni di ordine pubblico, permette un vero e proprio stato di emergenza in un pezzo dell’Italia che è la Valle.
Non è un caso che mentre il TAR del Lazio rinvia il giudizio sugli esposti presentati (http://www.notav.info/senza-categoria/tar-del-lazio-la-corte-non-decide-sui-ricorsi-perche-rischia-di-darci-ragione/) quello del Piemonte sottoscrive ogni atto utile alla lobby del tav, probabilmente l’aria inquinata della procura di Torino riva nelle stanze del tribunale amministrativo
La notizia dell’Ansa  http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2013/04/24/Tav-reti-Chiomonte-saranno-rimosse_8608181.html