post — 6 ottobre 2016 at 20:37

Sul Tunnel del Frejus la disinformazione è pro-tav

095311407-5416817a-870a-4b59-ae31-42e668f9f108Ancora una volta Repubblica si distingue nel veicolare notizie utili solo a Tel e alla lobby pro-tav forzando la realtà (per non dire falsificandola), e  riporta la notizia che nel 2020 il tunnel ferroviario del Frejus sarà messo fuorilegge perché mancano uscite di sicurezza e ventilazione e si sottointende che solo una nuova linea (tav) potrà garantire tale sicurezza.

Secondo le “preoccupazioni” del giornalista ex Il Manifesto (molto ex) si prospetta un futuro prossimo,  nel 2020, in cui l’ Italia sarà paralizzata perchè quasi tutte le gallerie saranno interdette al traffico e solo il Tav ci salverà.

Non ci sentiamo di spingerci oltre nella risposta ad un’operazione così bieca, e facciamo nostre le parole dell’avvocato Bongiovanni che ha risposto per iscritto alla Repubblica

sono ad informarLa che le disposizioni del decreto di cui all’oggetto, emesso dall’allora Ministro Lunardi, non sono applicabili al tunnel ferroviario del Frejus ai sensi dell’art. 3 comma 9.

Ed è proprio ai sensi del predetto comma che Rfi e SNCF RFF hanno già concordato “i requisiti di sicurezza e la metodologia di analisi dei rischi” nel corso dei recenti lavori di potenziamento della galleria ferroviaria del Frejus sulla linea Torino – Modane .

Pertanto il termine dei 15 anni dall’entrata in vigore del predetto decreto per l’applicazione dell’allegato II contenente i requisiti minimi non è applicabile alla galleria ferroviaria del Frejus sulla linea Torino – Modane.

Tanto per chiarezza di informazione.

Avv.Massimo Bongiovanni