post — 26 maggio 2012 at 23:56

Sabato 26 maggio 17° giorno di sciopero della fame

Anche il 17° giorno è trascorso.

Oggi ho cominciato a sentire la stanchezza.

Ovviamente non mi sono preoccupato molto, mi sono limitato a trascorrere

buona parte della giornata sdraiato sul divano: lettura e…giro d’italia.

Le gambe le sento pesanti, ma ancora mi tengono in piedi, seppure un pò meno.

Ma non dovendo uscire di casa e non avendo da fare niente, poco cambia

se invece di andare sù e giù per le scale, rimango molto sul divano.

Il fisico sento regge bene. Altri dolori per adesso non mi pare di sentirne.

Avevo detto di arrivare al 30, quando avrò il Tribunele del Riesame e sono

sicuro di riuscirci, ovviamente senza crearmi problemi fisici.

Giovedì mi pareva di aver capito che uno dei PM di fronte allo sciopero della fame

avesse pensato di darmi un leggero, leggerissimo alleggerimento dei domiciliari.

Ovviamente doveva parlarne con tutto il pool. Mi pare che abbiano deciso un bel niente.

Questi non li smuovi neppure con le cannonate (vecchio modo di dire; che non abbiano

a prendere alla lettera le parole!!!).

Ma sia chiaro che da loro a questo punto non voglio un bel niente.Il 30 deciderà il Tribunale del Riesame e non mi pare che siano della stessa pasta.

Per quanto mi riguarda intendo resistere fino al 30, e lo farò. Non mi manca

la forza d’animo che mi spinge. Senza contare tutta la Solidarietà che ho

trovato in tantissimi compagni che è ancora più forte della mia determinazione.

Se loro hanno il Potere di fare tutto ciò che desiderano, e possono anche

andare oltre la loro “legalità”, sappiano che io ho tutta la dignità che mi da

la forza per non subire passivamente il loro accanimento repressivo e punitivo.

 

Se a loro appartiene il Potere…a noi appartiene il futuro.

 

Antonio Ginetti