post — 18 dicembre 2014 at 11:33

Processo No Tav. Il cuore oltre la rassegnazione

sentenza-620x264di Gabriella Tittonel – TgVallesusa “Noi abbiamo lanciato il cuore oltre la rassegnazione” questo disse Chiara in aula bunker mesi fa  nel corso della sua deposizione. Le sue parole e quelle delle deposizioni di Nicco, Mattia e Claudio fanno parte ormai di quella lunga ed incredibile storia  del dissenso verso la grande opera del tav valsusino, parole consegnate anche alla bacheca del campo della memoria in Clarea, questo ieri, a poche ore da una sentenza che ha restituito verità in tante parole fuorvianti.

no-tav-Chiara-Nicco-Mattia-Claudio-sentenza-Torino-17-12--2014-001La giornata si è aperta alle nove, a cuori sospesi, con i minuti che lenti sono trascorsi, con i quattro ragazzi in aula, in attesa, e famigliari ed amici ad attendere in corridoio e fuori.

Nell’aula sguardi scambiati, più eloquenti di tante parole, parole a mezza voce con gli avvocati, colleghi in fibrillazione, con telecamere, computer, macchine fotografiche, pronostici su come sarebbe stata la sentenza, tutto questo in attesa delle  fatidiche undici e trenta.

Ma soprattutto occhi e cuore andavano oltre le sbarre, in una sorta di attesa comune, in quel tempo sospeso dove tante immagini, tanti spezzoni di processo sono passati nella mente….

Poi sono arrivate le undici e quaranta, è arrivata l’ora della decisione, che ha visto con l’entrata della Corte l’istintivo unirsi, in un unico abbraccio, di Chiara, Nicco, Mattia, Claudio, quasi a diventare un solo corpo, un solo cuore….. un solo respiro…. Oltre la rassegnazione è giunta la sentenza, che ha spazzato via l’ansia del minuto precedente, con un primo piccolo spazio di profondo silenzio divenuto poi gioia ed abbraccio.

Nell’aula la famiglia no tav ha gioito tutta insieme, famiglia fatta di desideri comuni, di sguardi di futuri diversi.

E famiglia che ora spera in un bel regalo di Natale comune: quello di vedere i quattro amici festeggiare questo giorno nelle loro case, festa doppia la loro, dopo quella di cui sono stati privati l’anno scorso!