post — 21 dicembre 2011 at 15:33

PRIMA NEVE IN VAL CLAREA

20 dicembre  2011 di Gabriella Tittonel
Prima neve in Clarea. Iniziata questa mattina, con fiocchi fitti fitti che per chi li ha visti, di turno alla baita, hanno riempito occhi e cuore di gioia e meraviglia. In alcune ore qui tutto il mondo è cambiato, quasi tornato all’originale serenità e quiete, con gli uccelli intenti a volare radenti agli alberi e con sul sentiero basso i timidi passi dei caprioli. Neve candida dopo gli ultimi avvenimenti, dopo i lacrimogeni fitti, dopo le barriere messe di traverso per il sentiero, dopo l’inizio del muro, un vero insulto all’umano e immagine che rimanda ad altri luoghi, ad altre insensatezze. Neve candida dopo quella morte di alcuni giorni fa, segno di un disegno più alto e che ha intriso la tristezza di questo non luogo dell’interrogativo di fondo: chi sono, da dove vengo, dove vado?…. Domande importanti, posate sulla candida neve che precede il prossimo Natale e che evidenziano ancor più, se ce ne fosse bisogno, il non senso di questo esistere al di qua ed al di là di un filo spinato…. La vita è altrove, oggi più che mai, nel tepore degli affetti… questo è solo un marchingegno infernale che dall’essenziale ci vuole distogliere…..
Candido ora è anche il tettuccio del pilone, piccolo a fianco dei grandi torrioni di cemento, ma solido nel suo restare imperterrito sulla roccia che lo sostiene. Brillano i piccoli ceri, brilla la stella cometa del presepe a fianco, quieti stanno l’asino ed il bue dietro il Bambinello… questa nascita minuscola illumina, di una nuova luce, la comprensione degli accadimenti e promette che quanto ora si sperimenta non sarà certamente l’ultima parola…… Dio dispone…. Il suo Spirito ogni giorno qui si invoca con le parole dell’antico canto…..
Sta per arrivare il Natale anche in Clarea. Brillano le palline alle reti, con il cappuccio di neve fresca. Tutto, sotto la luce delle lampade, pare divenuto un grande, quieto e pacificato presepe…..