post — 19 giugno 2013 at 14:19

POSTI DI BLOCCO

“E’ con vivo piacere che scrivo queste poche righe per dare il benvenuto a questa nuova pubblicazione sui percorsi d’arrampicata.
Da anni con gli amici amministratori di Exilles abbiamo intrapreso una politica di turismo alternativo dove il centro di attrazione è la natura, la cultura e le tradizioni.
Turismo alternativo che serve per completare l’offerta turistica dell’alta Valle di Susa.
Vedere giovani e meno giovani cimentarsi sui “nostri”massi è appassionante e genera curiosità e magari, come nel mio caso,benevola invidia.
Una pratica sportiva dove la natura ha messo a disposizione tutto e la passione completa la pratica
senza particolari costi ,come credo che tutti gli sport o gli svaghi dovrebbero avere.
In particolare alla Maddalena si incontra tutto ciò che come amministratore comunale di Chiomonte si vorrebbe mettere ulteriormente in risalto,ovvero la cultura con il sito archeologico e il museo,lo sport con i massi dell’arrampicata,la tradizione enogastronomica con la produzione dell’Avanà e del vino del ghiaccio che vedrà prossimamente l’apertura della bottega del vino,tutto ciò potrà creare giornate interessanti per tutti.
Questi appassionati non hanno mai chiesto niente,con il tempo hanno pulitole rocce dai rovi che li ricoprivano,tracciato percorsi (non con vernice) battezzando i percorsi con nomi curiosi e simpatici e sopratutto hanno richiamato altre persone che sui comuni di Exilles e Chiomonte hanno trovato momenti di coesione e di passione per il Boulderind.
Un grazie di cuore ha chi ha curato questa pubblicazione credo molto attesa dagli appassionati ma anche da noi amministratori,un arrivederci alla Maddalena di Chiomonte e alle Grange della Valle di Exilles”

Il Sindaco di Chiomonte
Renzo Augusto Pinard
DICEMBRE 2006
Prefazione alla rivista Posti di blocco (guida all’arrampicata sui massi di Exilles e Chiomonte)
edito da “La montagna Torino” libreria editrice

POSTI DI BLOCCO
(corretto e rivisto da un valsusino)
GIUGNO 2013

E’ con rabbia e sdegno
che scrivo queste poche righe per “correggere” questa pubblicazione sui percorsi d’arrampicata.
Da anni, con gli amici , abbiamo intrapreso una politica di turismo alternativo dove il centro di attrazione è la natura, la cultura, le tradizioni e la lotta
Turismo alternativo che serve per completare l’offerta turistica dell’alta Valle di Susa e
pensare ancora alla democrazia.
Vedere giovani e meno giovani cimentarsi sulle nostre barricate
è appassionante, genera curiosità e magari, come nel mio caso,benevola invidia.
Una pratica sportiva dove lo stato
ha messo a disposizione tutto e la passione completa la pratica senza particolari costi ,come credo che tutti gli sport o gli svaghi dovrebbero avere.
In particolare alla Maddalena si incontra tutto ciò che come cittadino si vorrebbe mettere ulteriormente in risalto
(un bel cantiere non si nega a nessuno),ovvero la cultura con il sito archeologico ( blindato calpestato, distrutto imprigionato) e il museo (inaccessibile,svuotato,trasformato in caserma militare),lo sport con i massi ( unico luogo dove lo si pratica previa identificazione),la tradizione enogastronomica con la produzione dell’Avanà e del vino del ghiaccio (vigne imprigionate in un fortino dove si lavora sotto controllo militare con perquisizioni in entrata e uscita e solo se loro sono dell’umore giusto
che vedrà prossimamente l’apertura della bottega del vino (la cooperativa ha cessato la vendita diretta dei vini,ai clienti non è permesso accedere)
tutto ciò potrà creare giornate interessanti per tutti.
Questi appassionati non hanno mai chiesto niente,con il tempo hanno pulitole rocce dai rovi che li ricoprivano
(l’amministrazione ha pensato bene di eliminare i boschi)
tracciato percorsi (non con vernice) ( con le ruspe del potere) ,battezzando i percorsi con nomi curiosi e simpatici e sopratutto hanno richiamato altre persone che sui comuni di Exilles e Chiomonte hanno trovato momenti di coesione e di passione per il Boulderind.
Un grazie di cuore a chi ha curato questa pubblicazione, credo molto attesa dagli appassionati ma anche da noi valsusini.
Un arrivederci alla Maddalena di Chiomonte
https://www.facebook.com/notes/ausi-lia-cinato/bloccati-i-posti-di-blocco-dai-posti-di-blocco/10151512741523602