post — 2 novembre 2013 at 16:08

Non abbiamo letto “Sitav: attentato incendiario al presidio Notav”

Anche in questo caso l’informazione usa due pesi e due misure, così come la politica. Se non c’è mai un dubbio sul dare responsabilità ai notav per tutto quello che succede in Valle, in questo caso ecco che i media si riscoprono cauti nell’attribuirle. Il presidio inoltre per alcuni divenata “baracca” e poi tanti se, ma e distinguo.

Non abbiamo letto “Sitav: attentato incendiario al presidio Notav”

qui un esempio

1422335_10201954272325662_390565911_n