post — 28 ottobre 2015 at 14:12

NO TAV TRENTINO: QUATTRO ATTIVISTI RESISTONO SULLA TRIVELLA BLOCCANDO I LAVORI

da Radio Onda D’urto – Protesta dei in contro l’arrivo della trivella giunta ieri scortata da poliziotti e camionette nella zona di Novaline, vicino Mattarello a Trento, per perforare il terreno per un sondaggio propedeutico alla realizzazione dell’inutile grande opera dell’alta velocità ferroviaria in Trentino.

Militanti del coordinamento No Tav Trentino sono entrati in azione di prima mattina occupando il cantiere dove era stata istallata la trivella. istituito un presidio permanente, e verso le 8,30 è intervenuta la polizia in antisommossa che ha identificato i presenti e portato in Questura una ventina di attivisti. Uno di loro invece si è arrampicato sulla trivella, seguito poi da altri 3  militanti, occupandola e di fatto bloccando la sua messa in funzione. Un presidio è in corso fuori dalla questura mentre per stasera alle 18.30 è previsto una assemblea popolare al presidio di Acquaviva Resiste. Il prossimo 14 novembre si svolgera’ a Trento una manifestazione popolare No Tav per dire No all’Alta Velocita’ in Trentino. L’appuntamento è alle 14.30 in Piazza Dante.

Il punto della situazione alle 11.00 con Stefano No Tav Trentino

Ore 9.15 Un attivista resiste sopra la trivella occupandola e di fatto impedendone l’uso. Altri no tav sono stati portati in questura tra cui Federica con cui avevamo realizzato le corrispondenze ieri pomeriggio e questa mattina. Sentiamo Daniela dei No Tav Trentino Ascolta

CSY5p6uXAAAMXMdOre 09.00 In corso lo , la polizia sta portando via gli attivisti.

Ore 08.35 il presidio è stato circondato dalla celere. La minaccia di sgombero è imminente.

Ore 6.30 Gli attivisti riuniti al presidio di Acquaviva Resistente raggiungono la trivella e circondano l’area impedendo l’inizio dei lavori

 

Di seguito il comunicato emerso dall’assemblea che ieri sera si è svolta sul terreno del presidio notav permanente di “Acquaviva e Resitente”.

“”STATE OCCUPANDO ABUSIVAMENTE LA NOSTRA TERRA

E’ una vergogna!!!
Per un unica trivella TAV, hanno militarizzato un piccolo fazzoletto di Trentino…due blindati della celere..carabinieri…ps…digos.
Succede nella tranquilla Novaline, lungo la strada che porta a Vigolo Vattaro.
Ma come….non avevano ritirato il progetto?
Come mai in questo Trentino che, a detta della Provincia, vede la popolazione favorevole all’alta velocità, si arriva con tanta arroganza e violenza a blindare ed occupare l’intera area circostante il cantiere?
Ci stanno mostrando chiaramente chi sono e che intenzioni hanno. Fanno ciò che stanno provando a fare in tutta Italia, dalla Val Susa a Taranto: devastare l’ambiente, appropriarsi dei territori e delle risorse.
E’ disgustoso constatare che siano così ciechi ed indifferenti da pensare di schiacciare con la forza la volontà popolare che naturalmente desidera e vuole difendere la propria terra, la propria salute ed il proprio futuro.
La Provincia di Trento istituisce l’Osservatorio…per mostrare di facciata il lato democratico e di ascolto delle volontà locali, ma nella realtà impone il tav con la forza pubblica.
Strana idea di dialogo!
Come movimento notav Trentino, fatto da donne e uomini, giovani e meno giovani, non ci facciamo intimorire e non ci stiamo a questo livello di scontro.
Faremo ciò che abbiamo sempre fatto in questi anni, mettendovi in guardia sul disastro che un’opera inutile come il tav porterebbe anche in Trentino: faremo ciò che abbiamo fatto a Marco di Rovereto, opponendoci a quest’ennesima trivella.
Il nostro presidio permanente di “Acquaviva e Resistente” sarà sempre attivo.
Chiediamo a tutte le cittadine ed a tutti i cittadini che hanno a cuore il Trentino, di fare altrettanto e di venire sul posto a vedere con i propri occhi ciò che accade.
Mercoledi 28 ottobre alle ore 18,30 – assemblea pubblica- sempre sul terreno del presidio.””

Presidio permanente notav “Acquaviva e Resistente”