post — 5 aprile 2013 at 10:10

LTF: siamo la prima industria della Valsusa. Si se conti i poliziotti!

Schermata 2013-04-05 a 10.06.02Strano concetto dell’occupazione e del territorio che ha il direttore generale di LTF Rettinghieri che ieri durante una visita, organizzata di comune accordo con il sindaco di Chiomonte Renzo Pinard, alla quale hanno partecipato alcuni sindaci dell’Alta Valle, ha sostenuto di essere la prima industria della Valsusa in termini di occupazione.

Ci vuole coraggio, bisogna ammetterlo, e tanta di quella strana sfrontatezza pareggiabile solo da quei politici che fanno discorsoni sul lavoro in tv mentre buona parte del Paese non arriva a fine mese.

Non sappiamo a che dati si riferisca Rettinghieri, ma sicuramente nell’intento di tutta la cricca sitav, c’è questa illusione. Mario Virano millanta nelle sue slide di presentazione che spaccia come progetto esecutivo (che non c’è) parla addiruttura di 1000 posti di lavoro!

Come abbiamo già dimostrato con l’inchiesta Nel cantiere di Virano, il cantiere è un micromondo creato ad arte per poter spingere sull’opera da ogni punto vista: si dimostra efficenza, tutto a norma (da vedere…) ecc…per dimostrare l’indimostrabile ovvero che il Tav serve e genera lavoro. Visto che in questi giorni si parla di crediti alle imprese, ad esempio le ditte amiche vengono pagate al massimo in 46 giorni, record che nemmeno la Svezia potrebbe eguagliare.

Come nelle immagini del video che riproduciamo sotto, il cantiere è sempre di più un set cinematografico buono per l’occasione, che si da regole, tempi e ritmi di vita e organizzazione assolutamente estranei al territorio circostante. Addirittura Pinard ha il coraggio di lodare i lavori dicendo che non vede nessuna devastazione..forse non si è guardato troppo intorno il baffuto sindaco tutto fare. Ma la faccia di bronzo non ha limiti ed evidentemente nei calcoli della forza lavoro del buon Rettinghieri vi sono le forze dell’ ordine, così l’affermazione ha più senso.

PER INCISO

Con tutti i soldi spesi sinora per la sola fase di studio e progettazione del TAV Torino-Lione (800.000.000 di euro dichiarati da Virano e quindi saranno molti di più!!!!), opera che ormai più nessuno in realtà vuole tranne la Criminalità organizzata ed i banchieri che fanno andare avanti i politici professionisti che sono solamente più i loro “camerieri” ( tra cui spiccano nomi ben noti al Movimento No Tav) , si sarebbero potute fare molte cose, ad esempio:

  • 500 scuole materne composte da quattro sezioni cadauna
  • 2/3 ospedali (a seconda dell’importo delle tangenti) da circa 1200 posti letto che danno lavoro a circa 3000 addetti ognuno
  • pagare le tasse universitarie per l’intero corso di studi (ipotesi di costo pari1300 euro/anno per studente per 5 anni) ad oltre 123.000 studenti
  • almeno 8.000 alloggi da destinare all’edilizia popolare cioè dare alloggio ad almeno 250.000 cittadini