post — 4 dicembre 2012 at 11:43

L’OSPITALITA’ IN TERRA DI FRANCIA

Riportiamo una lettera al console francesa inviata da due notav della Valle di Susa, invitiamo chi lo crede a fare altrettanto

Spett.le Console Sig. Joel Meyer

siamo due dei circa 600 cittadini NO TAV italiani che si sono recati ieri,  lunedi 3 dicembre,  in pullman a Lione per manifestare pacificamente la loro opposizione alla assurda  presunta nuova Linea ferroviaria Torino -Lione, in occasione della riunione Monti – Hollande.

L’accoglienza che ci è stata fatta dalla Polizia francese è stata assolutamente disgustosa: siamo stati volutamente trattenuti per ben 3 volte lungo l’autostrada, perquisiti, per fare in modo che giungessimo decisamente in ritardo rispetto all’appuntamento – conferenza stampa –  fissato per le 14.15 in prefettura.

D’altronde ci avevano riservato una piazza, pur bellissima, convenientemente distante dal luogo di incontro, piazza che era assolutamente isolata con griglie e schiere di poliziotti in tenuta antisommossa che ci hanno impedito nel modo più assoluto di varcarla: siamo stati OSTAGGI IN QUESTO RECINTO PER TUTTO IL TEMPO (ha presente le galline nel pollaio?).
Come non bastasse, ci hanno lanciato spray urticanti e poi, salendo con prepotenza sui nostri pullmann, i poliziotti ci hanno accompagnati (sul nostro pullmann ce n’erano ben 6!) alla barriera dell’autostrada di Lyon intimandoci di non fermarci se non un Italia: un’ ESPULSIONE vera e propria, quasi fossimo dei criminali.

Questa la gentile ospitalità nei confronti dei cugini italiani!!!

Certamente la Francia, paladina della Libertà, ha offerto il meglio delle sue strutture poliziesche e REPRESSIVE.
E avete ancora il coraggio di parlare di DEMOCRAZIA?
LIBERTE’, EGALITE’, FRATERNITE’ sono belle parole prive di sostanza.
Il vergognoso comportamento delle istituzioni francesi ci ha veramente deluso e d’ora in poi ci condizionerà nelle future scelte turistiche e commerciali.
PIETRO E MARIA CHIARA DAVY