post — 11 marzo 2013 at 14:07

Lettera a Virano di Mauro Galliano

virano_gEgregio Sig. Virano,

ho avuto modo di leggere una sua lettera- email di 9 pagine datata 25 febbraio indirizzata al Sindaco di Sant’Ambrogio Dario Fracchia. Pensavo fosse una questione “privata” e quindi avevo evitato di diffonderla. Ho visto però che è comparsa sul sito www.sitavtorino.net quindi mi sono sentito liberato da questo piccolo scrupolo.

Le sue 9 pagine mi hanno spiazzato non tanto per la puntualità delle risposte sul lato tecnico che dimostrano la sua preparazione ma per la grande quantità di aneddoti , ilarità, prese in giro e riferimenti grotteschi. Da un Commissario di Governo non me lo sarei mai aspettato. Pensavo che certe “libertà letterarie” fossero riservate al salotto di casa sua o durante le allegre merende ( come io faccio di solito nei suoi confronti) e mai e poi mai messe nero su bianco su carta intestata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri! E’ questo il grave!

Non sto qui a difendere gli attacchi che ha fatto nei confronti del mio Sindaco perchè ha sufficiente dialettica e argomenti per difendersi da solo. Una cosa però non la comprendo: Fracchia non ha scritto una lettera a lei, né l’ ha nominata, presa in giro o sbeffeggiata.

Perchè lei non si è limitato a scrivere i suoi pareri tecnici invece di divertirsi nel tentare di ridicolizzare il Sindaco di Sant’Ambrogio con commenti assolutamente fuori luogo e inopportuni a chi si firma su carta intestata alla presidenza del Consiglio dei Ministri?

Ma se c’ è una cosa che mi ha profondamente infastidito è il sarcasmo ( per non dire sfottò) che ha riservato al mio Municipio e al mio paese.

Infatti lei ha scritto : ” Il punto n.7 è tutto dedicato alla Banca d’Italia. Non essendo Stiglitz, né Draghi, né Visco, spero mi scuserà se mi defilo: con Lei sarebbe una lotta impari, non possedendo io, purtroppo, la Sua raffinata formazione giuridico-economicofinanziaria e, soprattutto, non potendo beneficiare, a differenza Sua, dello straordinario osservatorio sugli assetti bancari nazionali ed internazionali rappresentato dal Suo Municipio (ma perché i “Grandi della Terra” si incontrano ogni anno a Davos anziché a Sant’ Ambrogio?)”

Mi permetto farle osservare che proprio grazie ai “grandi della terra”, si sono bruciati quantitativi esorbitanti di denaro pubblico nell’ allestimento delle strutture per loro pensate e poi abbandonate in Sardegna!

Il comune di Sant’Ambrogio di Torino è sempre stato un Comune finanziariamente virtuoso, tra mille difficoltà le diverse Amministrazioni comunali ( pur con legittime differenze negli orientamenti) e anche l’ attuale ( non indenne da errori, almeno per quanto mi riguarda) hanno sempre garantito bilanci sani !!

Ma visto che si è tanto divertito alla stesura della lettera in questione, sono certo di farle cosa gradita nel replicare alla sua, inviandole direttamente la risposta ufficiale della cittadinanza santambrogese ( che per quanto mi riguarda è di diritto tra i più grandi della terra) senza commenti o interpretazioni. Sempre che non consideri anche le schede elettorali al pari di quelle che nella sua lunghissima lettera ha definito come inutili ” barricate di carta”.

Buona lettura e buon divertimento.

Elezioni 2013 risultati Camera Comune Sant’Ambrogio di Torino. Fonte Ministero dell’ Interno- Prefettura

Movimento 5 stelle 1.288 voti 45,19%

P.D.L. 477 voti 16,73%

Lega nord 72 voti 2,52 %

Fratelli d’Italia 37 voti 1,29%

Partito Pensionati 29 voti 1,01%

La Destra 7 voti 0,24%

MIR 3 voti 0,10%

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TOTALE COALIZ. 625 voti 21,92%

P.D. 513 voti 18,00 %

S.E.L. 53 voti 1,85%

Centro Democratico 3 voti 0,10%

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TOTALE COALIZ. 569 voti 19,96%

Scelta civ. con Monti 190 voti 6,66%

Unione di centro 14 voti 0,49%

Futuro e libertà 6 voti 0,21%

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TOTALE COALIZ. 210 voti 7,36%

Rivoluzione Civile 120 voti 4,21%

Fermare il declino 20 voti 0,70%

Casapound 7 voti 0,24%

Forza Nuova 7 voti 0,24%

Fiamma Tricolore 4 voti 0,14%.

Distinti saluti.

Mauro Galliano ( Amministratore di Sant’Ambrogio di Torino, ma per quanto riguarda la presente “semplice cittadino” e quindi su carta anonima e non intestata ad un’ Istituzione)