post — 20 dicembre 2014 at 17:05

Legali a giudice Riesame: astieniti, ti sei già espresso

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da giustiziami – L’avvocato Eugenio Losco patrocinatore dei  dei tre militanti NoTav in carcere da luglio e ora destinatari di una ordinanza bis per terrorismo ha depositato un invito ad astenersi dal presiedere il collegio del Riesame a carico del giudice Cristina Domaneschi in vista dell’udienza di lunedì 22 dicembre. Il giudice Domaneschi aveva già presieduto il collegio che aveva rigettato il ricorso, sempre in relazione alla finalità di terrorismo per l’azione contro il cantiere di Chiomonte del 14 maggio 2013, degli altri 4 militanti NoTav assolti il 17 dicembre dalla corte d’assise di Torino dal capo di imputazione più grave e condannati a 3 anni e 6 mesi contro la richiesta di 9 anni e 6 mesi dei pm.

Domaneschi inoltre avrebbe dovuto presiedere il collegio del Riesame ancora in relazione alla posizione dei 4 imputati dopo che la Cassazione aveva annullato con rinvio la decisione di confermare la finalità di terrorismo nell’azione di Chiomonte. L’udienza poi non fu celebrata perché le difese rinunciarono al ricorso.

Nell’istanza in cui invitano il giudice ad astenersi l’avvocato Losco ricorda: “L’imparzialità del giudice, intesa come assenza di pregiudizio deve essere valutata anche in termini di apparenza per stabilire se indipendentemente dalla condotta personale sussistano fatti che autorizzano a mettere in dubbio la sua imparzialità. Pur non sussistendo nel caso di specie una specifica ragione di incompatibilità, questa difesa ritiene tuttavia che l’imparzialità del presidente designato appaia compromessa dal fatto che la decisione presa dal collegio da lei presieduta è stata censurata sotto molteplici aspetti dalla corte di Cassazione e successivamente disattesa dalla corte d’assise”.

“La situazione è aggravata – secondo il legale – dall’ampio rilievo mediatico che è stato dato a ciascuna di queste decisioni e soprattutto dall’ultima di esse. Rilievo che ha indotto persino il ministro delle infrastrutture Lupi a intervenire commentando: ‘se non è un’associazione con finalità terroristiche incappucciarsi e organizzare l’attacco allo stato, qualcuno mi deve spiegare che cosa sia’. In questo quadro la specifica situazione del presidente designato crediamo sia tale da non presentare le necessarie garanzie di imparzialità”.

L’invito ad astenersi rivolto al presidente Domaneschi sembra far riferimento alla stessa tranquillità e serenità che un giudice deve avere nel momento in cui prende una decisione. L’invito sembra orientato a togliere lo stesso giudice del Riesame da una situazione imbarazzante, pur non ricorrendo a norma, le cause per l’incompatibilità  e per una dichiarazione di ricusazione. Ovviamente sarà il giudice in questione a prendere una decisione. Ci sarebbe bisogno di una scelta utile a stemperare la tensione che dichiarazioni di esplicita censura verso la sentenza della corte d’assise da parte del ministro Lupi e del senatore Esposito (“e allora se questi non sono terroristi perché io ho la scorta?) hanno sicuramente contribuito ad aumentare. Al fine di perpetuare prassi emergenziali agitando quel fantasma del passato sul quale il dottor Caselli, l’inventore del teorema di Chiomonte, costruì la sua carriera (frank cimini)