post — 9 giugno 2015 at 09:37

L’assemblea Pubblica respinge il progetto del Megaelettrodotto

elettrodotto (1)Ordine del Giorno

L’assemblea Pubblica riunita a Bussoleno lunedì 8 giugno 2015

contro il Megaelettrodotto a 320.000 Volt Moncenisio  Piossasco

Respinge tale progetto e chiede alle Amministrazioni ed ai Consigli  Comunali dei territori interessati di respingerlo

      • perché  finalizzato al trasporto energetico dalle centrali nucleari francesi all’Italia e all’Europa , dunque   funzionale ad un modello di sviluppo insostenibile e pericoloso,  a cui il popolo  Italiano ha detto NO  con ben due referendum contro il nucleare, nel 1987 e nel 2011
      • perché  inutile: infatti l’Italia ha un surplus di energia disponibile  di ben 25 GigaWatt, cioè il 50% in più del fabbisogno totale italiano, e l’utente paga in bolletta il non utilizzo come rimborso per il mancato profitto dell’Enel
      • perché  costosissimo, pagato con denaro pubblico a totale profitto privato
      • perché  causa di servitù ai danni dei territori  attraversati e di disagi infiniti  nel momento della posa in opera; infatti il megaelettrodotto, da Salbertrand a Bussoleno compresi, passerebbe lungo la strada statale 24 e dentro i paesi, ad un metro di profondità.
      • perché in aperta contraddizione con i principi del risparmio energetico, della salute, della salvaguardia ambientale e della sovranità popolare, nonché in contrasto con lo sviluppo delle fonti energetiche piccole, pulite e rinnovabili.

Rifiuta il metodo delle consultazioni private adottato da Terna, in quanto lo considera un espediente per aggirare l’obbligo della consultazione e dell’informazione pubblica e trasparente

Decide i seguenti presidi di controinformazione:

Martedì 9/6  ore 10,  davanti al Comune di Gravere.

Mercoledì 10/6, ore 10  davanti al Comune di Susa

Giovedì 11/6, ore 9,  davanti alla Sala Consiliare di Bussoleno, via Torino 62.