post — 9 settembre 2012 at 21:02

L’area della Stazione Internazionale

http://tavveleno.blogspot.it- Diversamente da quanto riportato dai giornali, l’area destinata alla Stazione Internazionale non si trova nella zona in cui oggi è presente l’autoporto, ossia nella Frazione Traduerivi di Susa, bensì in un’altra frazione di Susa, San Giuliano.
La cartina seguente, sprovvista di legenda come si conviene a chi non desidera informare ma solo produrre carta, descrive le aree che verranno utilizzate per la realizzazione della seconda ferrovia che da Torino porta alla Francia la cosidetta NLTL (Nuova Linea Torino Lione).
Nel corso di questi anni, e con il susseguirsi dei progetti, la Stazione Internazionale ha acquisito sempre maggiore impatto sull’abitato di San Giuliano tanto da occupare ormai una zona che va dal distributore Tamoil alla borgata Chiodo per un totale, in linea d’aria, di 1,2 Km.
Una stazione assolutamente inutile, una mera speculazione edilizia, basti pensare che la NLTL, a poco più di 4 km, si congiungerà al vecchio tracciato nei pressi della Stazione di Bussoleno.
Un’opera illogica anche dal punto di vista funzionale perchè obbligherebbe i passeggeri a dover cambiare treno a Susa e, dopo meno di 5 km a Bussoleno per poter prendere la via dell’alta Valle e delle piste da sci.
Pensate ad un abitante di Torino che prima prendeva il treno a Torino per andare a Bardoncchia ed ora prenderebbe un Frecciarossa per recarsi a Susa, dove cambierebbe treno per tornare a Bussoleno utilizzando la linea Susa Bussoleno a binario unico e da lì prenderebbe un altro treno per recarsi a Bardonecchia. E’ questa la vera forza del progresso?

 

Fonte: Interferenze di Susa
Tornando a quest’ultimo progetto e paragonandolo alla richiesta del comune di Susa con il suo Master Plan, l’area occupata dai lavori della stazione Internazionale risulta persino più ampia rispetto a quanto previsto dal Master Plan a danno degli stessi abitanti della frazione. L’area tratteggiata in verdino è la zona che il comune di Susa ha destinato per la costruzione della Stazione Internazionale.
Fonte: Ortofoto Stazione Internazionale
A fronte dell’evoluzione dei progetti e dell’impatto sempre più grande sulla popolazione ciò che colpisce maggiormente è l’assordante silenzio dell’amministrazione di Susa a cui sembra non importare minimamente degli impatti devastanti di questo progetto sulla vita degli abitanti.
Di seguito i progetti relativi alle altre zone della Valle di Susa: