post — 1 ottobre 2013 at 13:38

La Valle che Resiste e costruisce il futuro

Schermata 2013-10-01 a 13.31.31comunicato stampa di etinomia sulla tre giorni Stati generali del Lavoro

Gli Stati Generali del Lavoro, la tre giorni di incontri dibattiti e tavoli tematici organizzata da Etinomia e dal Movimento NO TAV, hanno visto la partecipazione di più di 300 aderenti che hanno contribuito attivamente alla completa riuscita dell’iniziativa.

Cittadini, intellettuali, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, dei sindacati, di movimenti, realtà e associazioni attive, provenienti da tutta Italia, hanno animato con esperienze idee e proposte questo meeting che ha vissuto, nella giornata di sabato, il suo momento più impegnativo e creativo concretizzatosi nello svolgimento degli 8 tavoli tematici previsti dal programma.

I tavoli, che hanno tra l’altro visto la partecipazione di rappresentanti del Parlamento Finlandese e professori della (UEL) University of East London, hanno prodotto una quantità impressionante di proposte, elaborate con metodologie innovative, che abbracciano l’amplissimo spettro di tematiche legate al lavoro.

Il momento assembleare, in chiusura del convegno, ha visto la presentazione degli elaborati degli 8 tavoli tematici che hanno in molti casi superato ampiamente le aspettative iniziali, in termini di qualità, creatività, concretezza e livello di dettaglio.

La presenza degli amministratori dei comuni della valle, di rappresentanti della Comunità Montana, del consigliere regionale e di alcuni cittadini eletti al Senato per il Movimento 5 Stelle, ha permesso agli stessi di raccogliere direttamente dai relatori, una sintesi delle numerose proposte emerse dal lavoro effettuato dai tavoli.

Tutte le proposte e le sfide raccolte nel corso dell’evento saranno elaborate e trasformate in azioni concrete, mirate alla costruzione di un diverso modello economico caratterizzato non più dalle logiche del profitto, ma dal rispetto della centralità dell’uomo, della comunità e del territorio.

In questo contesto è stata ribadita, con forza e determinazione, la contrarietà alla realizzazione di grandi opere inutili e dannose, proponendo in alternativa forme di intervento utili e sostenibili mirate al miglioramento diffuso della qualità della vita e ad un utilizzo ragionato delle risorse economiche, energetiche ed ambientali.

Ancora una volta la valle, con la straordinaria propositività e collaborazione di tutte le realtà presenti, ha saputo dimostrare la sua capacità di essere polo di aggregazione e laboratorio di democrazia attiva e partecipata.

I primi semi sono stati messi a dimora, altri lo saranno in futuro. Facciamo appello a tutte le realtà, presenti all’evento, o comunque in sintonia con questo modo di vedere il futuro, affinché collaborino a far sì che questi semi possano mettere robuste radici, crescere e diffondersi.

Un sentito ringraziamento va a tutte le realtà presenti, senza le quali questa bellissima e costruttiva esperienza non sarebbe stata possibile, al Comune di Vaie che ha ospitato l’evento ed alla Comunità Montana per la sua attiva partecipazione.

30 settembre 2013
Etinomia