post — 6 settembre 2012 at 12:36

Il TAV si farà – di Doriana Tassotti

“Il TAV si farà”. La notizia , sbandierata su giornali e TV ( tutti rigorosamente mainstream )  arriva fresca fresca dall’incontro italo-francese Monti-Hollande. Soprattutto sottolineata  dai media italiani. Anche perché sul video riportante l’importante summit , solo Monti cita la Torino-Lione e per pochi secondi mentre Hollande pare attratto da ben altri argomenti che forse il nostro premier farebbe meglio a considerare molto prima della nuova linea ad alta velocità che dovrebbe bucare le Alpi….

“ Il TAV si farà”. E un dubbio viene. La notizia , urlata ai quattro venti , segue di un giorno il flop mediatico di un manipolo di pseudo parlamentari in gita al finto cantiere di Chiomonte. Questi baldi politicanti , tra cui un paio del tutto inutili ed emeriti sconosciuti se non esistesse la vicenda Torino-Lione , avevano invitato in pompa magna la Signora Cancellieri a visitare il “laborioso cantiere TAV”.  Snobbati dal Ministro , si erano quindi esibiti in una passerella mediatica , accompagnati dalle  forze dell’ordine a da un politico locale che la vergogna dovrebbe consigliare di restare chiuso tra le quattro mura domestiche.

“ Il TAV si farà”. Annuncio, guarda caso,  avvenuto proprio dopo che uno dei pseudo-deputati  aveva scomodato Crociati e Templari per richiedere ( credo addirittura al Santo Padre ) una bella scomunica a danno di un gruppo di Cattolici che , udite udite, avevano avuto l’ardire di “invadere” la santa cattedrale di Susa “armati” di bandiere NO TAV. Cattolici veri , che ancora non si sono fatti irretire dall’ipocrita politica ecclesiastica , anche locale.

“Il TAV si farà”. E i siti pro – alta velocità si scatenano in frasi di giubilo che farebbero impallidire i famosi violenti anarcoinsurrezionalisti No TAV . Frasi come “ Propongo i caccia per bombardare la prossima aggressione al cantiere” , “ Dovrebbero mandare le SS “  o anche “ Ammazziamoli tutti “. Ma naturalmente nessuno si indigna. Naturalmente nessun pseudo-deputato inutile sguaina la sua spada a difesa del “progresso” e anche del suo comodo e privilegiato scranno.

“ Il TAV si farà”. E i finti imprenditori locali , incapaci , incompetenti e ormai più volte falliti , arrivano persino a denunciare presunte minacce da parte degli insegnanti dei  propri figli. Come se gli insegnanti , obbligati a fare una professione estremamente delicata in condizioni sempre più difficili ( causa mancati finanziamenti al comparto Istruzione ) non avessero di meglio da fare che perseguitare chi è già di per sé irrimediabilmente perdente ed incapace di comprendere che chi oggi si prodiga in  complimenti , domani      ( una volta raggiunti i propri obiettivi ) rigetterà coloro che ha usato nel dimenticatoio da dove li ha raccolti.

“ Il TAV si farà”. Ma l’impeto con cui si urla questo slogan nasconde la paura. La paura di chi , fallito nella vita e nella professione , cerca disperatamente un appiglio per poter sopravvivere. La paura di un Governo , nazionale e locale, incapace di affrontare la realtà , vittima della filosofia del tutto e subito , totalmente sordo alle istanze dei propri cittadini. La paura di chi si è ormai reso conto che il territorio, ma anche il Paese , non si piegherenno mai. Perché ne va  del proprio futuro , del futuro delle prossime generazioni. Ne va della propria dignità di persone.

 

Doriana Tassotti – Susa