post — 6 dicembre 2011 at 21:02

Il Komitato Giovani No Tav incontra gli studenti di Modena e Torino: ecco il loro comunicato

E’ stata una settimana ricca di incontri quella del neonascente comitato giovani no tav. Nella giornata di mercoledì 30 novembre una delegazione di giovani no tav ha raggiunto la città di Modena, per portare solidarietà agli studenti modenesi che da giorni sono in mobilitazione organizzando cortei selvaggi e occupazione di scuole e licei. Gli studenti della valle hanno riscontrato come al di fuori dalla nostra valle ci sia una scarsissima informazione su quella che è la tematica Tav, per tanto si sono rimboccati le maniche e armati di documenti hanno spiegato agli studenti modenesi quelle che erano le ragioni del movimento no tav. Alla fine del loro interveto hanno ricevuto tantissimi messaggi di solidarietà e di incoraggiamento ad andare avanti e non mollare. Ma cosa molto importante gli studenti della valle nel loro viaggio di ritorno hanno portato dentro i loro zaini la promessa dei colleghi modenesi che presto verranno a trovarci in Valle di Susa, e qualcuno di loro verrà a portarci la loro solidarietà già nella giornata dell’8 dicembre durante la manifestazione di commemorazione per la liberazione di Venaus. 
Nella giornata di giovedì gli studenti della valle hanno partecipato all’autogestione pomeridiana organizzata al liceo Cottini di Torino, gli studenti del Cottini hanno deciso di organizzare un’autogestione pomeridiana in cui organizzare delle assemblee e degli incontri. Essi hanno ritenuto che fosse una cosa giusta avere una maggiore informazione su quanto sta accadendo in Valle di Susa e sul perché la popolazione locale da anni si ostina ad opporsi a questa grande opera. Per farlo hanno contatto il sindaco di Venaus Nilo Durbiano, e hanno chiesto la partecipazione anche di qualche studente della valle. Così in un tardo pomeriggio di novembre, presso l’aula magna del liceo artistico Cottini, gli studenti della valle insieme al sindaco di Venaus hanno raccontato la storia del movimento No Tav, hanno spiegato le motivazioni che spingono i cittadini della valle ad opporsi a questa grande opera, hanno parlato di quanto successo in questi ultimi 6 mesi in valle. Raccontano di come sia stato bello notare l’interesse e l’attenzione con la quale gli studenti dell’artistico Cottini hanno seguito tutti gli interventi, e così verso la fine dopo che gli studenti della valle hanno consegnato una bandiera no tav agli studenti del liceo artistico (bandiera che e stata subito appesa nella scuola), hanno lanciato l’invito a recarsi in Valle per la manifestazione dell’8 dicembre, invito che è stato colto con molto entusiasmo. Possiamo dire che sono stati degli incontri senz’altro positivi, poiché vedere dei giovani che prendono coscienza di quanto accade in Italia e decidono di reagire con la speranza che in fondo quel Italia migliore, che da mesi è rappresentata nelle piazze di tutta Italia possa un giorno scacciare via quel’Italia che ha come unico interesse le lobbi del cemento e del mal affare.