post — 23 giugno 2015 at 18:52

Il cantiere sotto indagine del PM Guariniello

CAM01376-620x264Ecco una tegola sul cantiere tav di Chiomonte che giunge in seguito alla richiesta da parte di Francesca Frediani, notav e consigliera M5s, di accedere agli atti relativi agli studi sugli effetti sulla salute dei lavoratori e dei cittadini, provocati dai lavori Tav.

Dalla richiesta e dall’interrogazione fatta ad Antonio Saitta, assessore regionale alla sanità, scopriamo innanzitutto che non esiste nessuno studio rivolto alla salute dei cittadini della Valsusa (ma questo lo sapevamo già perchè solo il movimento notav continua a sollevare il problema polveri ed incalzare Arpa), e che l’unico studio esistente, è stato fatto dallo SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro) e quindi rivolto ai lavoratori del cantiere.

Però c’è un ennesimo problema, alla richiesta della Frediani di poter accedere allo studio, la risposta dell’ASL TO3 è stata negativa, non per diniego, ma perchè quegli atti sono elemento d’indagine da parte del Pm Guariniello e fanno parte di una notizia di reato, insomma c’è un’indagine in corso e sono sotto segreto istruttoria.

Un bel polverone verrebbe da dire, che dimostra come del cantiere tav si parli bene solo quando sono chi ne parla fa parte di quel grande e diffuso sistema tav, che tieni in piedi il più grade furto di denaro pubblico della storia.

Per questo domenica 28 saremo in marcia per andare al cantiere tutti insieme, nella giornata dell’orgoglio notav!

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Di seguito il comunicato di Francesca Frediani

TAV – FREDIANI (M5S): “INDAGINE DELLA PROCURA SUL CANTIERE DI CHIOMONTE? FORSE E’ LA VOLTA BUONA!”

La Procura della Repubblica di Torino indaga sulla sicurezza degli operai nel cantiere TAV di Chiomonte? E’ quanto emergerebbe da una risposta dello SPRESAL inoltrata dall’ASL TO3 ad una richiesta di accesso agli atti formulata dal Consigliere regionale M5S Francesca Frediani.

“Sentito il parere dell’ufficio del Procuratore dr. Guariniello R. della Procura della Repubblica di Torino – si legge nella risposta dell’ASL TO3 -, non risultano atti relativi alla vigilanza effettuata presso il cantiere TAV di Chiomonte che possano essere dati in visione, ritenendo che anche gli atti effettuati dal personale della SC SPRESAL nell’ambito di attività amministrativa che hanno dato origine a notizie di reato trasmesse all’Autorità Giudiziaria siano coperti da segreto istruttorio e pertanto siano sottratti all’accesso (…). Il soggetto dovrà pertanto rivolgersi alla Procura della Repubblica per chiederne visione”.

“Tutto è partito da un’interrogazione sugli effetti del cantiere sulla salute dei cittadini della Valsusa – spiega Frediani – è stato lo stesso assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta ad indicarmi che non esistevano studi rivolti alla popolazione, ma solo uno condotto dallo SPRESAL sui lavoratori del cantiere. Dunque ho chiesto un accesso agli atti per conoscere meglio la questione. La notizia dell’apertura di un’indagine probabilmente relativa agli effetti sulla salute prodotti dal cantiere TAV è sicuramente positiva. Da tempo infatti denunciamo non solo la devastazione ambientale, ma anche i possibili effetti negativi sulla salute pubblica e di chi vi lavora”

(la risposta dell’ASL TO3 http://www.m5sp.it/comunicatistampa/wp-content/uploads/2015/06/accesso_atti_tav.pdf )

Al seguente link https://youtu.be/EpkuVrf3gVE l’interrogazione di Frediani del 31/3/2015

e la risposta dell’assessore Saitta

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