post — 18 febbraio 2015 at 13:49

Guccini e la sua “Locomotiva”: stasera si “lanciano” contro la Tav

guccinida repubblica (si da repubblica!) – Il cantautore emiliano alle 21 ad Almese assieme a Marco Aime per raccogliere fondi a favore di un “Tribunale Permanente dei Popoli sulla repressione in Valsusa”. “Non sono informato sulle questioni tecniche, ma se qualcuno si oppone a chi vuole bucare una montagna mi sento dalla sua parte”, aveva dichiarato tempo fa

di JACOPO RICCA

Francesco Guccini sposa la battaglia No Tav. “Sembrava il treno anch’esso un mito di progresso”, recita la sua “Locomotiva”, la canzone che l’ha reso famoso e che chiudeva i suoi concerti, ma per il cantautore emiliano il Tav in Valsusa non c’entra nulla con il progresso e, insomma, non s’ha da fare. E allora non lancerà una locomotiva contro “un treno di lusso e pieno di signori”, come il ferroviere anarchico della sua ballata, ma ha scelto di sostenere la battaglia ultraventennale di quei montanari come lui: “Non sono informato sulle questioni tecniche, ma se qualcuno si oppone a chi vuole bucare una montagna umanamente mi sento dalla sua parte”, aveva dichiarato tempo fa.

Questa sera alle 21 Guccini sarà ad Almese per un incontro organizzato dal Controsservatorio Valsusa: “Quando gli ho spiegato che si stavano preparando delle iniziative con personaggi illustri per finanziare la sessione del Tribunale Permanente dei Popoli sulla repressione in Valsusa, Francesco ha dato subito la sua disponibilità”, racconta Marco Aime, autore del libro “Tra i castagni dell’Appennino” che nasce da una serie di conversazioni con l’artista che è andato a vivere tra i monti di Pavana. Questa sera saranno insieme sul palco per parlare del libro e dell’amore per la montagna, mentre i fondi raccolti durante l’evento andranno al Controsservatorio e a sostegno della battaglia No Tav.

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