media, post — 3 febbraio 2014 at 21:01

FERMARCI? IMPOSSIBILE! Intervista agli studenti No Tav

Durante il campeggio studentesco No Tav di giugno, ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia si sono recati a Salbertrand (sede dell’impresa) per effettuare un volantinaggio contro questa ditta colpevole di cementificare e distruggere la valle lavorando all’interno del cantiere TAV di Chiomonte.
La procura, ancora una volta, ha dimostrato di temere chi, con la pratica, esprime il proprio dissenso nei confronti di chi devasta e specula. Sappiamo bene che indagare 43 studenti di cui 13 minorenni altro non è che un vano tentativo di intimidire e far desistere, e come tale noi lo consideriamo.
A questi “signori”, che altro non fanno se non alternare il provvedimento al manganello,possiamo solo rispondere e ribadire che non faremo mai un passo indietro.
RESISTERE? SEMPRE! ORA E SEMPRE NO TAV