post — 5 settembre 2016 at 00:44

Dal Rojava un messaggio all’Italia: la lotta è comune!

italiano2Pubblichiamo questo video diffuso dal portale Infoaut perchè è un documento d’informazione importante per capire cosa sta succedendo in Siria e nelle terre dove va in scena una guerra senza scrupoli nei confronti della libertà del popolo Siriano, del popolo Kurdo e di tutti noi.

Invitiamo tutti e tutte ad informarsi per capire realmente cosa significa combattere l’Isis nel mondo, cos’è il regime di Erdogan in Turchia, per capire chi sono gli amici e i nemici della libertà di tutti noi. Dalla nostra Valle abbiamo sempre espresso solidarietà con il Rojava e continueremo a farlo con convinzione.

Davide lo fa in prima persona, nelle terre in guerra, a fianco delle Ypg in Rojava dal fronte di Raqqa, spiegando l’attuale situazione nel nord della Siria e rivolgendo un appello alla solidarietà dopo l’invasione turca di Jarablus e i bombardamenti a Menbij.

Conosciamo bene Davide, uno di noi, un notav che anche qui si è sempre speso in prima persona, e non ci stupisce affatto vedere la sua partecipazione in una battaglia per la libertà di un popolo, di tanti popoli e di tutti noi.

A chi grida allo scandalo seduto comodamente nella sua sedia da senatore non abbiamo molto da dire, si commenta da sè nella sua pochezza e ci chiediamo cosa abbia fatto realmente per fermare quel mostro che si chiama Isis se non spendere qualche parola di circostanza su qualche social network.


Pubblichiamo un video realizzato dalle Ypg in Rojava dove un compagno italiano si rivolge al nostro paese dal fronte di Raqqa spiegando l’attuale situazione nel nord della Siria e rivolgendo un appello alla solidarietà dopo l’invasione turca di Jarablus e i bombardamenti a Menbij.
Il compagno si rivolge inoltre ad alcuni politici italiani (Matteo Renzi, presidente del consiglio, Federica Mogherini, commissario europeo agli affari esteri, Staffan de Mistura, negoziatore delle Nazioni Unite per la pace in Siria, e Matteo Salvini, segretario della Lega Nord) sottolineando la loro ipocrisia e le loro responsabilità rispetto all’attuale situazione del Rojava, della Siria, del Medio Oriente e alle politiche riguardanti i profughi.
Nel video compaiono anche alcune/i combattenti delle Ypg e delle Ypj che si rivolgono al popolo italiano spronandone la solidarietà per la lotta curda e per la causa confederale in Siria.
Il video si conclude con un saluto delle Ypg-Ypj in memoria di Valeria Solesin, la ragazza italiana uccisa dall’ISIS durante gli attacchi di Parigi dello scorso 13 novembre.
Quı il testo integrale dell’appello contenuto nel video http://www.infoaut.org/index.php/blog…