post — 2 dicembre 2012 at 18:45

COMUNICATO STAMPA, CATTOLICI PER LA VALLE

Noi, Cattolici per la Vita della Valle – gruppo che fa parte del movimento NoTav – abbiamo apprezzato le riserve di don Daniele Giglioli e in generale dei sacerdoti della Val di Susa che si sono rifiutati di celebrare la S.Messa all’interno del cantiere e di benedire “una galleria che non c’è”.
Considerato il clima di tensione che aleggia sulla Valle, privo di tutti i sette doni dello Spirito Santo, crediamo che sia quantomeno inopportuno celebrare S.Messe all’interno delle reti di filo spinato, su una terra coperta di bossoli di gas lacrimogeni CS, e benedire un’opera come questa distruttrice dell’armonia del creato, che procurerà sicuramente danni alla salute tra la popolazione e fra gli stessi operai, inutile sperpero di soldi in questo periodo di crisi.

Non pensiamo che i sacerdoti, a tutti i livelli, vogliano macchiarsi di questo peccato.
Se gli operai del cantiere hanno il desiderio di incontrare Cristo nella S. Messa, che sia nel giorno di S. Barbara o in un altro momento, la si può preparare e quindi viverla tutti insieme in una chiesa della Valle.