post — 13 gennaio 2015 at 18:29

Comunicato Gruppo Giovani No Tav sui fatti dell’8 marzo 2013

Schermata-2013-03-09-a-12.22.30La sera dell’8 marzo 2013,come spesso accade,il gruppo “Fomne contra ‘l Tav” organizzò un passeggiata in Clarea per raggiungere le reti e per vedere come procedeva lo scempio all’interno del cantiere di Chiomonte. In quell’occasione,dopo slogan e battiture volte a ribadire la contrarietà all’opera e ad affermare la volontà di continuare a resistere nonostante il dolore provocato dalla violenza perpetrata nei confronti della madre terra,il gruppo di No Tav presenti all’iniziativa si vide sparare addosso l’acqua gelata dell’idrante (pratica ormai abituale utilizzata dalle truppe di occupazione per disperdere chi si permette di “dare fastidio”).

A seguito della doccia poco gradita ,ma che per i e le No Tav sta nell’ordine della normalità,sulla via del ritorno verso Giaglione la polizia fermò e identificò tutte e tutti i presenti accanendosi particolarmente su un ragazzo del Komitato Giovani No Tav che in seguito venne denunciato per aver lanciato delle pietre all’interno del cantiere.

Ieri si è svolta l’ultima udienza a carico di questo giovane. Il giudice, a differenza della richiesta di pena pari ad un anno portata avanti dal PM Rinaudo, si è pronunciato a favore di una condanna di sei mesi.

Come gruppo giovani No Tav esprimiamo la nostra più forte solidarietà a questo ragazzo ribadendo,ancora una volta in più,la voglia e la determinazione nel portare avanti questa lotta nonostante tutti i tentativi messi in atto dalla controparte con il chiaro intento di fermarci.

ORA E SEMPRE RESISTENZA NO TAV!

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