post — 11 dicembre 2011 at 12:01

COMUNICATO GRUPPO FAMIGLIE NO TAV

Medici e operatori sanitari della Valle di Susa hanno stilato un documento nel quale dichiarano che se il progetto dell’alta velocità in valle verrà avviato vi sarà un aumento del 10% delle malattie delle vie respiratorie per anziani e bambini. Le nostre scuole di montagna chiudono, per andare al Pronto Soccorso dobbiamo fare chilometri con il rischio di non arrivare in tempo, si riducono i treni pendolari per andare al lavoro e a scuola. Ci dicono che tutto ciò serve a risparmiare per poi comunicarci che 20 miliardi di euro verranno sperperati in un’opera faraonica e dalla dubbia utilità. Come famiglie non possiamo rinunciare a proteggere i nostri figli e il loro futuro. Noi manifestiamo con i bambini e per i bambini, è nostro diritto e dovere al contempo, per difendere il loro futuro e insegnare loro i valori dell’impegno civile e sociale. Nella nostra collettività ci conosciamo tutti e ogni adulto si sente responsabile per i propri e altrui figli, dunque siamo orgogliosi di portare i bambini a costruire un mondo fatto di solidarietà e rispetto per le cose e le persone.
I nostri bambini apprendono che la terra è un bene che appartiene alla comunità intera e soprattutto appartiene alle generazioni future. L’educazione viene dall’esempio e ciò che passiamo ai nostri figli con la partecipazione al movimento NO TAV è la possibilità di autodeterminare il proprio destino nel rispetto del prossimo.

Le famiglie valsusine sono un esempio di collettività pacifica, consapevole e solidale da imitare per pensare a un mondo di cittadini responsabili.

Gruppo famiglie NO TAV