post — 29 novembre 2011 at 13:37

Comunicato A.N.P.I. sez. Bussoleno-Foresto-Chianocco

Dopo essere venuta in possesso di un sedicente volantino a firma SI TAV, ritrovato nei pressi de La Maddalena, la sezione A.N.P.I. di Bussoleno-Foresto-Chianocco ha scritto il seguente comunicato di risposta a tali anonimi autori. Vi inviatiamo a leggere prima il volantino Si Tav rinvenuto e la risposta della locale sede A.N.P.I.

Leggi il volantino SI TAV

Comunicato dell’A.N.P.I. sez. Bussoleno-Foresto-Chianocco

Bussoleno, lì 28 novembre 2011,

La Sezione A.N.P.I. Bussoleno-Foresto-Chianocco, letto il comunicato da titolo “Si Tav!!”, comunicato per altro neppure firmato, raccolto sotto il viadotto autostradale di Chiomonte, segnala agli autori di tale messaggio che a differenza di ciò che da loro scritto nelle righe del volantino, tra i Partigiani di cui essi parlano, vi sono alcuni di questa Sezione, unitamente ad altri di altre sezioni, e si sono da sempre schierati apertamente contro il TAV. Alcuni di loro, addirittura, marciarono per alcuni chilometri sotto la neve, con le proprie bandiere, nell’inverno del 2005, poiché gli fu impedito il transito per raggiungere in auto l’allora Presidio di Venaus.

L’avversità verso il TAV di questa sezione e dei suoi Partigiani, deriva dal fatto che tale inopportuna opera, non solo non risolverà alcun problema ai cittadini, tanto meno a lavoratori e lavoratrici, siano essi della Valle, siano essi italiani in genere, ma peggiorerà inesorabilmente i conti pubblici già martoriati di questo paese ormai in ginocchio e alla mercé dei mercati e che necessità di ben altre priorità ed opere pubbliche.

Ricorda agli autori del volantino, (magari avessero un nome!) che fanno parte di violenza e di ignoranza, ed aggiungeremo noi, anche della vigliaccheria, altresì gli incendi ai presidi No Tav di Borgone e di Bruzolo, dell’imbrattamento di diversi monumenti della Resistenza a firma Si Tav, dell’incendio del camper del Movimento No Tav sotto l’autostrada nei giorni successivi lo sgombero poliziesco della Maddalena. Ricorda che violento è anche il metodo con il quale, le forze politiche tutte, oltre che le forze imprenditoriali, hanno deciso di utilizzare per colloquiare con i cittadini. Violenza è anche escludere i contrari ai lavori dell’osservatorio, violenza è militarizzare il territorio per la costruzione di un opera pubblica non accettata dai cittadini, violenza è devastare, saccheggiare, rubare, urinare e defecare nelle tende abbandonate dagli attivisti No Tav nei boschi della Maddalena. Vigliacco e violento è insultare le donne, denota semplicemente bassezza morale senza alcun limite.

Sottolinea agli autori del volantino che pur essendo la storia a riconoscere come Resistenza gli accadimenti avvenuti durante gli anni del 1943’-45’, il termine Resistenza risulta appropriato laddove un popolo si autodetermina e lotta per il bene comune e per il rispetto dei diritti.

Non accetta né morali, né che si predichi rispetto per la Resistenza e per chi in essa ha combattuto da chi non ha neppure il coraggio di firmare lo scritto riportante il proprio pensiero. Sottolinea anche coloro che si sono sentiti insultati ed umiliati da comportamenti maleducati, sono gli stessi che a loro volta si comportano allo stesso modo, talvolta spregevole e viscido.

Evidenzia poi che il termine DEMOCRAZIA, non collima, né con filo spinato, né con recinti, né con ridicole ed inutili messe in scena, tantomeno con i toni violenti di chi, con responsabilità politica, non accetta di dialogare con le amministrazioni ed i cittadini contrari all’opera. …non si chiama forse DITTATURA questa?

Crediamo poi che questa “Nostra Splendida Valle”, per usare termini così cari agli autori del volantino, non necessiti di altro cemento e menzogne per poter accogliere i suoi abitanti ed i numerosi turisti che la frequentano e che la potrebbero frequentare in futuro.

 

Il Direttivo

A.N.P.I. Foresto – Bussoleno – Chianocco