media, post — 28 maggio 2016 at 11:53

Accanimento cautelare insostenibile (video)

Beppe Lizzari è ai domiciliari a Giaglione dal 9 Aprile scorso. Non può svolgere i lavori della campagna che erano il suo mezzo di sostentamento ed è ormai nell’impossibilità di far fronte, con la sua compagna Monica, alle spese per cibo e bollette. Ora il giudice gli vieta anche di andare dal suo avvocato difensore e Beppe decide lo sciopero della fame.
Quanti provvedimenti cautelari così duri ha comminato quel giudice per reati comuni di analoga gravità? Sempre di più dobbiamo pensare ad una persecuzione

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