post — 14 ottobre 2016 at 10:03

26 ottobre 2016: consegna della sentenza del tpp alle istituzioni europee – il programma

12341485_924419647634249_615493954893493643_nAPPELLO  alla  PARTECIPAZIONE

Mercoledì 26 ottobre 2016, ore 15.00

Parlamento Europeo – Allée du Printemps, Strasbourg, Francia

Noi movimenti in lotta contro

le Grandi Opere Inutili e Imposte

saremo al Parlamento europeo di Strasburgo

per consegnare alle istituzioni europee la

Sentenza del Tribunale Permanente dei Popoli

“Diritti Fondamentali, Partecipazione, delle Comunità Locali e Grandi Opere”

Dal Tav Torino – Lione alla realtà globale

Questa sentenza ha condannato l’Unione europea, l’Italia e la Francia per avere aver violato i diritti fondamentali dei cittadini in numerosi progetti di Grandi Opere Inutili e Imposte (GOII)

Chiediamo che questa sentenza emessa da un Tribunale indipendente sia seguita da fatti e che i Governi fermino i loro pesanti attacchi alle libertà civili e all’ambiente

La trasferta in autobus dalla Val Susa è organizzata dal Movimento No TAV

Per motivi organizzativi, tutti coloro che intendono partecipare con l’autobus No TAV * devono  inviare un SMS al 347 278 2814 (Mimmo), segnalando Nome/Cognome/n.  carta di identità e il Comune di salita sull’autobus: Bussoleno ore 23.00 / Avigliana ore 23.30 / Torino ore 24.00

* autobus No TAV : Partenza da Bussoleno ore 23 di Martedì 25 Ottobre, – statale 25 fino a S. Ambrogio, alla rotonda di Avigliana (ore 23,30) ingresso in autostrada per Torino – fermata a Torino ore 24 (luogo da definire)

Rientro da Strasburgo nella nottata tra il 26 ed il 27 Ottobre –  Costo per persona 25 euro (la differenza la mette la cassa di resistenza). Se qualcuno non può pagare 25 euro lo dica e vedremo di compensare, se qualcuno non può venire per impegni ma vuole contribuire mandando qualcuno al suo posto ogni offerta è ben accetta.

Tutti coloro che si recheranno autonomamente a Strasburgo, dovranno comunicare il loro nominativo, n. Carta di Identità e Comune di emissione a info@presidioeuropa.net per l’ottenimento del permesso di ingresso nel Parlamento Europeo.

L’appuntamento è fissato di fronte al Parlamento Europeo il 26 ottobre alle ore 15.00

(Allée du Printemps, Strasburgo, Francia)

Per info scrivere a : info@presidioeuropa.net

 Seguono aggiornamenti che potrete trovare qui: www.presidioeuropa.net/blog/?p=10013

Questo incontro è stato deciso il 17 luglio 2016 a Bayonne (Fr) al termine del 6° Forum contro le Grandi Opere Inutili e Imposte (GOII) e ha anche lo scopo di rafforzare le relazioni tra le associazioni e i movimenti in lotta contro le GOII

Programma della Consegna della Sentenza

del Tribunale Permanente dei Popoli

Mercoledì 26 Ottobre 2016 – 17.00 19.00

Parlamento Europeo – Strasburgo, sala S.2.1

Benvenuto 

Merja Kyllonen (FI), MEP GUE NGL Coordinatrice, Commissione Trasporti

Consegna della Sentenza del TPP 

“Diritti Fondamentali, Partecipazione, delle Comunità Locali e Grandi Opere”

alle Istituzioni Europee

 nelle mani dei Vice Presidenti del Parlamento Europeo

Dimitrios Papadimoulis (GR) e Ulrike Lunacek (AT)

Interventi

via Skype di Nicoletta Dosio (IT) e Alberto Perino (IT), Movimento No TAV

Introduzioni

Curzio Maltese (IT), MEP GUE NGL Commissione Trasporti  (moderatore)

Philippe Texier (FR), già Consigliere della Corte di Cassazione francese, Vice Presidente del TPP, Presidente della Sessione di Torino del TPP Novembre 2015

Livio Pepino (IT), già Magistrato italiano, Pubblica accusa nella Sessione di Torino del TPP –  Novembre 2015

Eleonora Forenza (IT), MEP GUE NGL Capo della Delegazione Italiana

Interventi

Herald Ruijters (NL), Responsabile dell’Unità DG Move TEN-T della Commissione Europea

Thomas Dubreuil (FR), Avvocato, Comitati Notre-Dame-des-Landes, Francia

Ruut-Maaria Rissanen (FI), Buone pratiche nelle Infrastrutture, Regione di  Tampere, FI

Michèle Rivasi (FR), MEP GruppoI  Verdi/ALE, Commissione ambiente e sanità pubblica

Mike Geddes (UK), Professore, rappresentante del comitato Stop High Speed 2 committee, UK

Paolo Prieri (IT), Forum contro le Grandi Opere Inutili e Imposte, EU

Marco Valli (IT), MEP Movimento 5 Stelle, Commissione Bilancio

Victor Pachon (FR), Comitato CADE,  Pays Basque du Nord

Italo Di Sabato (IT), Osservatorio sulla la Repressione

Daniela Aiuto (IT), MEP Movimento 5 Stelle, Commisisone  Transporti

Dibattiuto e interventi di un Sindaco della Valle Susa (IT)

Conclusioni di Curzio Maltese


 La Dichiarazione finale del 6° Forum contro le GOII

17 luglio 2016

A partire dalla Carta di Hendaye approvata a gennaio 2010, le relazioni tra le associazioni in lotta contro le Grandi Opere Inutili e Imposte si sono rafforzate e allargate a nuovi movimenti. Dal 2011, ogni anno, un Forum è stato organizzato per permettere loro di incontrarsi e di progredire insieme.

Il 6° Forum contro le Grandi Opere Inutili e Imposte (GOII) tenutosi a Bayonne dal 15 al 17 luglio 2016 è stato come nel passato un luogo di scambio di esperienze simili e specifiche ed ha permesso di rafforzare i legami e la solidarietà tra i movimenti partecipanti.

Il Forum di quest’anno ha fatto specifici riferimenti al dibattito della conferenza COP21 e all’urgenza di fermare il riscaldamento globale, ma anche alla crisi della democrazia, all’inasprimento dei conflitti sociali e alla drammatica condizione dei migranti.

Alternando conferenze, laboratori e discussioni, il Forum è stato l’occasione per discutere pratiche e azioni, e per migliorare la convergenza delle lotte, con l’obiettivo di costruire una società ecologica e democratica.

Alcuni attivisti hanno presentato durante il forum delle performance artistiche mettendo in discussione in modo diverso il tema delle GOII.

Dopo la presentazione delle lotte rappresentate al Forum, nelle conferenze e laboratori sono stati esaminati e discussi i seguenti argomenti:

– l’impatto del movimento contro le GOII nella lotta ecologica e climatica,

– il concetto di “interesse generale”,

– le comunità in lotta e i percorsi trasversali delle lotte,

– il ricatto occupazionale,

– le forme di azione nonviolente,

– le incoerenze delle decisioni pubbliche a seguito della COP21,

– la natura infida del commercio delle compensazione dei danni ecologici,

– l’esacerbazione della repressione e la negazione della democrazia camuffata come legalità da mettere in relazione con la legittima denuncia delle menzogne e dei metodi mafiosi applicati, la recrudescenza della protesta, la resistenza e le nuove forme di democrazia attiva.

Le prossime date che uniranno le nostre lotte:

– sabato 8 ottobre 2016 a Notre-Dame-des-Landes: giorno della resistenza,

– mercoledì 26 ottobre 2016 al Parlamento Europeo di Strasburgo: consegna alle Istituzioni europee della Sentenza del Tribunale Permanente dei Popoli che ha condannato l’Unione europea, la Francia e l’Italia per aver violato i diritti fondamentali dei cittadini in molti casi di Grandi Opere Inutili e Imposte,

– metà dicembre 2016: una giornata d’azione comune contro le GOII simboleggiata dall’elefante bianco si svolgerà come ogni anno nei vari territori con manifestazioni, incontri pubblici, dibattiti, distribuzioni di volantini e grandi falò.

Continueremo a rafforzare la nostra solidarietà in vista del prossimo Forum 2017 e partecipando nel frattempo ad altre manifestazioni comuni.

Ribadiamo infine il nostro sostegno alla lotta contro l’interramento dei rifiuti nucleari a Bure e a quei movimenti internazionali che stanno subendo una fortissima repressione.

Le 6ème forum contre les Grands Projets Inutiles (GPII)

Depuis la Charte d’Hendaye en janvier 2010, les relations entre associations en lutte contre de Grands Projets Inutiles et Imposés – GPII se sont renforcées et élargies à de nouveaux mouvements. Depuis 2011, chaque année, un forum a été organisé pour leur permettre de se rencontrer et d’avancer ensemble.
Le 6ème forum international contre les Grands Projets Inutiles et Imposés qui s’est tenu à Bayonne du 15 au 17 Juillet 2016, a de nouveau été un lieu d’échanges sur les expériences similaires et spécifiques militantes et il a permis de conforter les liens et la solidarité.
Ce forum s’est déroulé cette année dans un contexte marqué par l’après Cop21 et l’urgence d’enrayer le réchauffement climatique, mais également marqué par une crise démocratique, le durcissement des conflits sociaux et la situation dramatique des migrants.
Alternant conférences, ateliers et débats, ce forum a été l’occasion de débattre de nos pratiques, de nos actions et de renforcer la convergence de nos luttes dans l’objectif de basculer vers une société écologique et démocratique.
Interpellant de manière différente sur la problématique des GPII, des militants ont présenté des performances artistiques au cours du forum.
Après le rappel des luttes représentées, les différentes conférences et ateliers ont mis l’accent sur :
– l’impact du mouvement contre les GPII pour la lutte écologique et climatique
– la notion de l’intérêt général,
– la communauté des luttes, et les itinéraires croisés des luttes
– le chantage à l’emploi
– les formes d’action non-violentes
– les incohérences suite à la Cop21
– le caractère perfide du commerce des compensations des méfaits écologiques
– l’exacerbation de la répression et du déni de démocratie sous couvert de légalité à mettre en relation avec la légitimité de la dénonciation des mensonges et des méthodes mafieuses, de la recrudescence de la contestation, de la résistance et de nouvelles formes démocratiques militantes.
Des prochaines dates qui uniront nos luttes, notamment :
– Le 8 octobre 2016 à Notre Dame des Landes, pour la journée de résistance
– Le mercredi 26 octobre 2016 à Strasbourg : remise aux institutions européennes et au Parlement du Jugement du Tribunal Permanent des Peuples qui a condamné l’union européenne, la France et l’Italie pour avoir bafoué les droits fondamentaux des citoyens dans de nombreux GPII.
– La journée d’action commune des GPII qui a lieu tous les ans à la mi-décembre, chaque lutte organisant sur son territoire une action (manifestation, réunion publique, débat, tracts) symbolisée par le logo de l’éléphant blanc.
Nous allons continuer à renforcer notre solidarité dans un prochain forum et dans l’intervalle dans des manifestations centrales où nous nous rejoindrons.
Enfin, nous réitérons notre soutien à la lutte contre l’enfouissement des déchets nucléaires à Bure, et aux mouvements internationaux qui subissent une très forte répression.

6. Forum gegen aufgezwungene unnütze Großprojekte

Seit der Charta von Hendaye im Januar 2010 haben sich die Beziehungen zwischen den Gruppen im Kampf gegen aufgezwungene unnütze Großprojekte verstärkt und auf neue Bewegungen ausgedehnt. Seit 2011 wurde jedes Jahr ein Forum als Treffpunkt für den Austausch und für gemeinsames Vorgehen organisiert.
Auch auf dem 6. internationale Forum gegen aufgezwungene unnütze Großprojekte (UIMP, GPII) vom 15. bis 17. Juli 2016 in Bayonne konnten wieder ähnliche und besondere Erfahrungen des Widerstands ausgetauscht und die Verbindungen und die Solidarität untereinander verstärkt werden.
Dieses Jahr war das Forum besonders geprägt vom Pariser Klimagipfel COP 21 und der Dringlichkeit, die Klimaerwärmung aufzuhalten, aber auch von der demokratischen Krise, der Verhärtung sozialer Konflikte und der dramatischen Lage der Flüchtlinge.
Mit abwechselnden Konferenzen, Workshops und Diskussionen gab das Forum Gelegenheit unsere Praxis und unsere Aktionen zu diskutieren und das Zusammenwachsen unseres Widerstands zu stärken, um auf einen Umschwung zu einer ökologischen und demokratischen Gesellschaft hin zu wirken.
Im Verlauf des Forums gingen einige Aktivisten auch in künstlerischer Form mit Musik, Sketchen und kleinen „Störungen“ auf die Problematik der aufgezwungenen unnützen Großprojekte ein.
Nach der erneuten Vorstellung des vertretenen Widerstands setzten die verschiedenen Konferenzen und Ateliers den Schwerpunkt auf:
– die Bedeutung der Bewegung gegen die aufgezwungenen und unnützen Großprojekte für den Erhalt der Umwelt und des Klimas – den Begriff des Gemeinwohls
– Gemeinsamkeit und Wegkreuzungen des Widerstands – die Erpressung mit dem Arbeitsplätzen
– gewaltfreie Aktionen
– die fehlende Konsequenz nach der COP 21
– den perfiden Handel mit der „Kompensation“ umweltschädlicher Übeltaten
– einerseits unter dem Mantel der Legalität – verstärkte Repression und Missachtung von Demokratie – und andererseits die Legitimität – sowohl der Enthüllung von Lügen und mafiösen Methoden als auch des zunehmenden Protests und Widerstands und neuer demokratischer Aktionsformen.
Unser Widerstand wird an demnächst an verschiedenen Terminen seine Einheit demonstrieren, insbesondere:
– am 8. Oktober 2016, dem Widerstandstag in Notre Dame des Landes
– am Mi 26. Oktober 2016 in Straßburg bei der Übergabe des Rechtsspruchs durch das Permanente Tribunal der Völker an die europäischen Institutionen und das Europaparlament mit Verurteilung der EU, Frankreichs und Italiens wegen
Missachtung der grundlegenden Bürgerrechte bei zahlreichen Großprojekten.
– am gemeinsamen Aktionstag Mitte Dezember gegen die aufgezwungenen unnützen Großprojekte, an dem, entsprechend dem Logo der weißen Elefanten, jeder Widerstand eine dezentrale Aktion vor Ort organisiert (Demonstration, öffentliche Versammlung, Diskussion, Flugblätter).
Wir werden mit einem nächsten Forum unsere Solidarität erneut bekräftigen, und in der Zwischenzeit bei zentralen Demonstrationen, wo wir uns beteiligen.
Schließlich bekunden wir hiermit erneut unsere Unterstützung für den Widerstand gegen das unterirdische Atommüll-Lager in Bure und für die internationalen Bewegungen, die besonders starker Unterdrückung ausgesetzt sind.