movimento — 24 febbraio 2010 at 18:41

OPERAZIONE PUGNO NELLO STOMACO

Bussoleno – 23.02.2010
Ieri si è svolto il mercato settimanale di Bussoleno dove, da tempo, lavora anche Marinella, la nostra compagna ferita dalle forze dell’ordine nella carica selvaggia delle notte di Coldimosso. Si è pensato così che un modo tangibile di stare vicino a lei e alla sua famiglia potesse essere quello di mantenere non assegnato il loro posto di ambulanti al mercato del lunedì mattina. E stato installato nello spiazzo a loro riservato il classico banchetto NO TAV e sono stati esposti gli striscioni con “Marinella una di noi!!!” e “Simone uno di noi!!!”. Sul banchetto il manifesto di solidarietà del Comune di Villarfocchiardo ed anche il manifesto con le foto di Marinella che, alcuni attivisti parallelamente portavano tra i banchi dei colleghi. Notevole è stato il disappunto dei colleghi e della gente alla vista di quelle immagini, alcuni stupiti della brutalità, altri indignitati per un così feroce attacco ad una persona buona e mite. Gli attivisti raccoglievano anche le firme dei colleghi che davano così la propria solidarietà a Marinella. Praticamente tutto il mercato ha voluto così stringersi a Marinella e di riflesso anche a Simone che ha condiviso con lei la stessa brutalità. L’impressione è stata che un grosso pugno nello stomaco ieri abbia colpito la gente ed i colleghi che ancora non avevano visto il volto tumefatto di Marinella. Ieri sera poi, le firme raccolte sono state portate a brevi mani a Marinella che nel frattempo è stata dimessa dall’ospedale e trasferita a casa, le sue condizioni sono buone anche se segni della vilenza subita sono tuttora evidenti. Marinella e Paolo, contenti dell’iniziativa, hanno comunque ribadito che in Valle di Susa, ne la violenza brutale, ne gli inciuci bipartisan di politici da strapazzo potranno in alcun modo piegare la resistenza attiva di migliaia di cittadini.