movimento — 6 febbraio 2012 at 20:25

NO TAV…SO GOOD!

da autaut357.org Eccolo qui. Il pericolosissimo attivista no Tav che dall’alba del 26 gennaio è rinchiuso nel carcere di Genova Marassi.

Nella foto, in esclusiva per i nostri affezionati lettori, è al centro di un gruppo di ragazzi con pale e stivali sporchi di fango. I giornali, nei giorni che hanno seguito l’arresto, si sono prodigati a sbattere questo mostro terribile in prima pagina, producendo su di lui ogni informazione che i potenti mezzi del giornalismo d’inchiesta sono in grado di fornire, dando ai propri lettori fin da subito la possibilità di vedere le foto di questo soggetto.

Ma le foto di Gabri erano già sui giornali. Non c’era bisogno di cercare e ricercare, non c’era bisogno di pubblicare le foto di quando da ragazzino giocava a calcio nella Sammargheritese o del negozio nel quale lavora il padre. Per trovare le foto di Gabri bastava che i giornalisti cercassero tra le foto fatte a quelli che, con grande retorica e orgoglio patriottico, hanno per mesi chiamato gli angeli del fango.

Si, cari inquirenti e cari giornalisti, lo confessiamo, siamo stati anche noi angeli del fango, e con noi lo è stato Gabriele. E’ così arduo immaginare che chi lavora tutta una notte per servire ai tavolini di un bar del centro abbia la ferma intenzione di rinunciare a qualche ora di sonno pur di aiutare un territorio e una cittadinanza in difficoltà?

E’ così difficile immaginare che ad animare i cortei degli studenti anti-gelmini, le manifestazioni contro la crisi economica, i movimenti in difesa dei beni comuni e contro la Tav siano delle persone normali? Anzi peggio, che siano gli stessi eroi osannati dalla stampa e dalla istituzioni che hanno dato una mano perchè Genova si risollevasse dopo la terribile alluvione di novembre?

Evidentemente la risposta è si, è molto difficile. Preferiamo pensare che chi si impegna in prima persona perché le cose cambino, chi non ha paura di metterci la faccia per le cose in cui crede, chi è ugualmente generoso nei confronti della propria città sommersa dal fango o di una valle violentata dagli interessi degli speculatori privati, debba essere un pazzo, un fanatico.

Spiacenti di deludervi, siamo gente normale, con la colpa di avere sogni grandi.

AutAut357 Genova