movimento — 15 marzo 2010 at 11:13

La solita settimana

la-vallePresidio No Tav S.Antonino 14/03/2010
La solita  settimana valsusina va a terminare.
Tra sabato e domenica scorsi la trivella di Buttigliera è stata smontata. Durata prevista del sondaggio su scheda tecnica 6 settimane  (http://www.torino-lione.it/sondaggi/G12.pdf). Durata affissa sul cartello del cantiere: 2 settimane. Durate reale del sondaggio: 5 giorni.
Tra domenica e lunedì nuova trivella a Rosta. Solito arrivo notturno e militarizzazione della zona. Questa volta bloccate anche due strade secondarie dove non si poteva più transitare. Quanto alla durata del sondaggio idem come sopra: 6 settimane previste, 5 i giorni di lavoro effettivi.
E nessuno ancora chiede a Virano e alla sua cricca conto di queste strane trivelle speedy, oltre che ai costi dovuti alle migliaia di uomini delle forze dell’ordine mobilitati per ogni sondaggio. I dati sono pubblici ma a nessun quotidiano nazionale si “osa” chiedere conto e, di conseguenza, informare veramente l’opinione pubblica di questa ennesima truffa ai danni di tutti noi cittadini
In mezzo alle due trivelle ricordiamo:
domenica lo scrittore Erri di Luca ai presidi no tav a portare solidarietà;
lunedì, all’arrivo della trivella, ritardato il cambio turno dei militi, poi, a seguire, il blocco di un ora del traffico ferroviario;
la manifestazione di mercoledì sera a Rosta dove, sotto una nevicata coi “fiocchi”, 800 persone hanno marciato per le vie del paese fino ad arrivare alla trivella. Aggirato il blocco di blindati e di uomini in divisa passando per i prati imbiancati da uno spesso manto nevoso. Giochini laser e qualche palla di neve hanno tenuto sotto pressione per un oretta le guardie della trivella.
Venerdì le liste civiche comunicano all’assemblea convocata a Bussoleno l’intenzione di fare ricorso al tribunale amministrativo regionale contro l’osservatorio e le attività messe in atto dal suo tavolo tecnico a partire da quest’anno. Inoltre, prevista a breve, una visita di europarlamentari in modo che possano rendersi conto dal vivo in che modo e con quali conseguenze vengono svolti i sondaggi.
E così una solita, agita, settimana valsusna va a finire, le solite migliaia di persone che si mobilitano, che affollano giorno e notte i presidi, che scendono per strada, che partecipano alle serate informative.
Noi non molliamo, più passa il tempo più la mobilitazione cresce. Dall’altra parte annotiamo affanni e paure di non sapere come contenere una protesta popolare sempre più determinata a bloccare questo sciagurato progetto.
E adesso un’altra settimana  va ad iniziare…e noi, come sempre, siamo pronti!
Comitato no tav Spinta dal bass – Spazio Sociale libertario Takuma
www.spintadalbass.org